Gazzetta di Reggio

Reggio

Fratelli d’Italia ora cerca di farsi spazio

di Roberto Fontanili
Fratelli d’Italia ora cerca di farsi spazio

Rigon, Bizzocchi e Lucaselli presentano “L’appello ai patrioti”. E puntano a lanciarsi nella coalizione di centrodestra

3 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Sicurezza e lotta all’immigrazione, queste le parole d’ordine. Ma anche patria, famiglia, difesa del made in Italy, riforma del fisco e sovranità nazionale. “L’appello ai patrioti”, che è il manifesto politico di Fratelli d’Italia, e declina in 15 punti il programma elettorale del partito di Giorgia Meloni, è stato il filo conduttore della presentazione ieri dei candidati in corsa nei collegi che interessano la nostra provincia. Tra loro anche i due reggiani Roberta Rigon (candidata n.2 nel collegio plurinominale al Senato di Reggio-Modena-Ferrara) e Alberto Bizzocchi (candidato nel collegio plurinominale Reggio- Scandiano al n.4 del listino). Presente anche la capolista del Collegio plurinominale alla Camera Emilia Romagna 4, la bolognese Ylenja Lucaselli.

Il più piccolo partito della coalizione di centrodestra per eleggere al Senato Roberta Rigon dovrà cercare di farsi spazio tra i due colossi Forza Italia e Lega Nord a suon di voti e sperare che il capolista al Senato di FdI Ignazio La Russa (candidato anche al plurinominale in diversi collegi in Lombardia) in base alla legge elettorale possa scegliere di lasciare spazio nella nostra regione alla candidata reggiana, l’unica ad avere una qualche chance.

Proprio Roberta Rigon, portando in dote anche il seggio da consigliere comunale in sala Tricolore, ha sottolineato che il tema della natalità e della difesa della famiglia e dei “giovani patrioti”, è il tratto caratterizzante delle sue priorità e del progetto del partito di Giorgia Meloni. Un partito che su una cosa ha le idee chiare: «Mai alleanze con la sinistra e con il M5S – come ha rimarcato il coordinatore provinciale Alberto Bizzocchi – indipendentemente del risultato elettorale del 4 marzo prossimo». Un impegno che sarà ribadito anche con la partecipazione degli esponenti reggiani alla “marcia anti inciucio” organizzata da Fdi nelle prossime settimane, ma che ha spaccato il centrodestra per la contrarietà di Berlusconi.

Nella piccola sede da poco inaugurata di via San Zenone affrescata color rosso mattone – ma c’è già tra i militanti chi pensa a una veloce mano di pennello – la capolista Ylenja Lucaselli che si è laureata all’Università di Modena e Reggio e assieme al marito importa vini italiani negli States, ha invece sottolineato come una delle sue priorità sarà la difesa del Made in Italy, dalle imitazioni, dalle sofisticazioni, dalle frodi alimentari e dalle accise. «Per tutelare le nostre produzioni perché le aziende non riescono a difendersi da sole», ha spiegato.

Ma il tema centrale resta quello della sicurezza dei cittadini. «Per restituire – ha concluso la capolista alla Camera – anche a Reggio agli italiani quei pezzi di città che sono sottratti dagli stranieri, prevedere maggiori risorse da destinare alle forze dell’ordine e a un’immigrazione che sia legale, fatta di persone che rispettino i nostri valori e le nostre regole».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google