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Gandolfi lancia la volata agli altri candidati

Gandolfi lancia la volata agli altri candidati

Dal Pd alla Lega una dozzina di politici hanno partecipato alla festa della bicicletta organizzata da Fiab

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REGGIO EMILIA. Reggio Emilia, primatista delle piste ciclabili, ha ospitato ieri la festa della bicicletta, organizzata dalla Federazione italiana amici della bicicletta per celebrare l’entrata in vigore della legge quadro sulla mobilità ciclistica. La Fiab non poteva non scegliere Reggio in considerazione di Paolo Gandolfi, che di tale norma è stato il promotore, nonostante la sua esclusione dalle liste dei candidati per le prossime elezioni.

L’associazione ha illustrato ai candidati di ogni schieramento il suo programma di applicazione della legge quadro, finalizzato a ridurre del venti per cento la «dieta del traffico» e a rendere le città «a misura di persona». Oltre a Graziano Delrio, che percorre abitualmente anche Roma in bicicletta, sono intervenuti alla manifestazione il sindaco Luca Vecchi, Giorgio Pagliari e Antonella Incerti del Pd, Mirko Tutino di Liberi e Uguali, Claudia Bellocchi della Lega, Maria Edera Spadoni, Claudio Brandoli e Chiara Pedrazzoli del Movimento Cinque Stelle.

Presente, ovviamente, anche Giulietta Pagliaccio, presidente della Fiab, e Gianfranco Fantini, presidente di Tuttinbici Reggio Emilia.

Il ritrovo è stato alle 14.30 in piazza Martiri del 7 Luglio e, oltre ai politici in campagna elettorale, erano presenti anche diversi cittadini e ciclisti reggiani.

I partecipanti hanno quindi pedalato fino al circolo Orologio di via Massenet, dove all’illustrazione del programma della Fiab è seguita la festa con gnocco fritto, salumi e vino.

Soddisfatto il sindaco Vecchi, che ha aperto la manifestazione ringraziando l’associazione e dando il «benvenuto ai ciclisti reggiani e non reggiani. Ci fa molto piacere che abbiate scelto Reggio Emilia per questa festa, che da anni è impegnata sulla riciclabilità e su tutta la mobilità sostenibile più in generale».

Tutto è partito, ha ricordato ancora il sindaco, «qui con Graziano e Paolo che poi hanno continuato a Roma dando a questo Paese la prima importante legge sulla ciclabilità. A Reggio siamo già arrivati a 230 chilometri di piste ciclabili, a 20 chilometri di green way e nelle prossime settimane vareremo il nuovo bike-sharing, continuando sulla cultura della mobilità sostenibile». (l.s.)

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