Tre pulmini da Guastalla a Cascia Un aiuto alle suore terremotate
Consegnati al monastero inagibile 40 quintali di generi alimentari in un viaggio con tanti imprevisti Cristiano Bigi: «È il frutto di tanta generosità». Le Carmelitane: «Gesti come questi ci incoraggiano»
GUASTALLA. L’operazione di solidarietà organizzata da Cristiano Bigi del Centro Piscine e dalla Croce Rossa di Guastalla è andata a buon fine, nonostante un viaggio piuttosto complicato per raggiungere la meta, Cascia, tra maltempo e guai meccanici.
Sono stati raccolti oltre 40 quintali di generi alimentari, trasportati in Umbria con tre camioncini. La lista della spesa, grazie alla solidarietà della Bassa, è lunga: 370 chilogrammi di pasta, 90 di riso, 120 di pomodoro, 250 di legumi, 60 di Parmigiano Reggiano, 40 di tonno in scatola, 50 di marmellate, 20 di Nutella, 60 di zucchero e 140 di sale, oltre a 600 brioches e pluncake, 700 brick di latte al cioccolato, 60 litri di latte, 216 bottiglie di aceto balsamico e 96 bottiglie di aceto bianco, 800 rotoli di carta, 200 bagno schiuma, alimenti per neonati, celiaci, crackers, grissini, fette biscottate, salami, dentifrici, detersivi, prodotti per l’igiene intima e stufe elettriche.
«Dopo l'esperienza dell'anno scorso – ha raccontato Bigi – abbiamo deciso di ritornare nell’Umbria terremotata. Siamo partiti 3 febbraio, alle 5 del mattino, imbattendoci subito in disagi stradali tra Bologna e Firenze. Dopo il capoluogo fiorentino abbiamo rotto il motore di un camion e ci hanno dovuto portare con un carro attrezzi in un’area dell’Aci, non senza difficoltà. Non ci siamo scoraggiati e siamo andati a Firenze ad affittare un nuovo mezzo, sul quale abbiamo trasferito tutto il materiale per poi ripartire in direzione Cascia. Siamo arrivati a destinazione dopo 12 ore, poi tutto è proseguito perfettamente».
«Abbiamo cercato di coinvolgere nella raccolta – ha continuato Bigi – tutte le persone di buon cuore, gli istituti Ferrante Gonzaga e Sant’Orsola di Guastalla e la scuola primaria di Gualtieri. Desidero rivolgere un grandissimo ringraziamento al Rugby Viadana per i mezzi messi a disposizione e i materiali donati, all’associazione “Love Generation” per averci prestato il loro camion, al Rugby Guastalla, allo Sci Club Guastalla e a tutte le persone che hanno partecipato a questa raccolta. Un grazie alla Padana Tubi, sempre in prima fila nell’aiuto delle persone bisognose, e alle altre aziende che ci hanno supportato».
Dal canto loro, le suore delle Carmelitane Scalze di Tolentino a Cascia hanno scritto: «Di vero cuore ringraziamo per aver contribuito all'eccezionale carico di doni che Cristiano Bigi e altri collaboratori ci hanno consegnato sfidando intemperie e seri disguidi. Da quando la scossa del 30 ottobre 2016 ha reso completamente inagibile il nostro monastero, ogni gesto di vicinanza è per noi il segno prezioso e bello della rete di solidarietà che ci sostiene e che supera i confini delle nostre conoscenze». «Tutto ci incoraggia a proseguire nel cammino con immensa fiducia nell’amore provvidente del Padre - si legge - Il nostro grazie si fa quotidiana preghiera: al Signore chiediamo che la sua benedizione abbracci tutti quelli che ci fanno del bene anche senza averci mai viste, mossi solo dal desiderio di alleviare le fatiche di chi, con il terremoto, ha perso la stabilità di una casa e vive nell'incertezza. Il suo amore e la sua pace siano sorgenti inesauribili di forza nei giorni difficili che ogni vita attraversa. Con amicizia riconoscente, augurando ogni bene, le carmelitane scalze di Tolentino a Cascia».
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