Alla sfilata vestiti da autovelox
Rubiera: tante simpatiche e originali maschere hanno invaso il centro storico
RUBIERA. Una domenica di bambini sorridenti, di coriandoli, di carri e di mascherine ironiche vivaci. Rubiera saluta il periodo del carnevale con una giornata piena di protagonisti e di famiglie, la classica festa parrocchiale del “carnevale dei bambini”, da anni organizzato dal comitato della parrocchia assieme alle scuole del paese e all’amministrazione comunale. Un classico carnevale di paese con carri e costumi fatti in casa, senza le goliardiche sfide fra maschere ma con un’unica lunga processione a dominare l’intera domenica pomeridiana.
Il clima ha dato una mano, il freddo era temperato dal sole e dall’assenza di vento, che hanno permesso uno svolgimento tranquillo e senza problemi, invitando tanti residenti e non a presentarsi in strade. Fra i migliaia di presenti la parte dei leoni l’hanno fatta ovviamente i piccoli rubieresi, bambine e bambini che a casa con i genitori e in classe con compagni e insegnanti hanno lavorato per una settimana fra costumi, maschere ed idee. Anche i più grandicelli non si sono tirati indietro, come raccontato dai carri e dai gruppi di maschere organizzate che hanno animato le varie parti del serpentone carnevalesco.
La domenica si è snodata secondo il programma classico, con ritrovo nel primo pomeriggio davanti al circolo parrocchiale per formare il corteo. Da lì si è entrati direttamente in centro storico, per i giri nelle strade e le tante soste nelle piazze, dove c’erano banchetti gastronomici e volontari a distribuire coriandoli e festoni.
Il tutto in un’atmosfera rilassata, facilitata dal sole e dalla presenza massiccia di persone, fra cui molti bambini piccoli alle prese con i loro primi “veri” carnevali.
Non sono mancati gli scatti di ironia, come quella fornita dal gruppo travestito da autovelox, indossando cartoni quadrati colorati di arancione, simili ai classici rilevatori fissi con. I “velox” hanno attorniato i veri vigili urbani impegnati nella gestione della manifestazione, e hanno imposto la velocità massima consentita, in questo caso giustamente ridotta a 5 chilometri orari, inseguendo anche i trasgressori indisciplinati che avessero voglia di accelerare il passo. «Per aumentare la sicurezza, sono arrivati i nuovi Speed Check mobili. Questi possono addirittura inseguire gli automobilisti indisciplinati», ha commentato sorridendo il sindaco Emanuele Cavallaro camminando lungo il carnevale.
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