Giornata dell’epilessia A Reggio cinquemila casi
Oggi in città iniziative di sensibilizzazione, eventi formativi e una raccolta fondi La rotonda in stazione si tingerà di viola, colore simbolo della lotta alla malattia
REGGIO EMILIA. “Non aver paura della crisi sapendo cosa fare”, questo il tema della giornata internazionale di sensibilizzazione nei confronti dell’epilessia che si svolge oggi. Per l’occasione con il patrocinio del Comune e dell’Azienda Usl Irccs di Reggio Emilia si terranno diversi eventi informativi in varie zone della città e la rotonda davanti alla stazione di Reggio sarà illuminata di viola come molti altri monumenti in tutta Italia. Anche tutti i mezzi del Consorzio Radio Taxi di Reggio Emilia avranno il fiocco viola. Il viola infatti è il colore dello stigma ed è il simbolo di una duplice battaglia, contro la malattia e contro gli effetti collaterali di natura sociale. L’epilessia è tra le patologie neurologiche più diffuse ed è riconosciuta come malattia sociale dall’Oms (Organizzazione mondiale della Sanità): nei Paesi industrializzati interessa 1 persona su 100. In Europa si stima che circa 6 milioni di persone vivano la patologia in fase attiva, quindi con crisi persistenti oppure sotto trattamento, mentre in Italia potrebbero essere 500mila persone, di cui circa 5mila a Reggio Emilia.
Tra le iniziative previste a Reggio l’incontro oggi pomeriggio (ore 16.30) alla biblioteca Panizzi organizzato dal coordinamento regionale della Lice (Lega italiana contro l’epilessia) sul tema delle crisi epilettiche e su come affrontarle. Interverranno le dottoresse Romana Rizzi del Centro Epilessia Adulti del Santa Maria Nuova e Carlotta Spagnoli, della Neuropsichiatria Infantile dell’Ausl di Reggio Emilia. L’ingresso è libero. Alle 20.30 al teatro San Prospero di via Guidelli si terrà la commedia comica dialettale in due atti di Antonio Guidetti “Se negh pinseva mia mé” il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Epilessia Emilia Romagna (Aeer) per l’acquisto di un elettroencefalografo portatile (holter) che registra l'attività elettrica del cervello nelle 24 ore e che ha un costo di 10.000 euro. Allo scopo di raccogliere i fondi necessari è stato aperto un conto corrente bancario con Banca Prossima (Gruppo Intesa San Paolo), IBAN IT90 S033 5901 6001 0000 0156 982. Chi lo desidera, può fare un versamento indicando come causale “Holter”.
Sempre oggi nelle stanze del Centro Epilessia dell’Arcispedale – piano 1, gruppo salita 6, percorso giallo – saranno esposti dei poster esplicativi. Per tutto il giorno dalle 10 alle 17 sarà attivo il “numero viola” 800 59 54 96 per chiedere informazioni sulla patologia e su come intervenire in caso di episodi improvvisi. I medici del Centro Epilessia di Reggio (Romana Rizzi, Massimo Bondavalli e Marco Russo) collaboreranno all’iniziativa.
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