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Episodi scollegati ma fra i reggiani cresce la paura

Episodi scollegati ma fra i reggiani cresce la paura

Sono, con ogni probabilità, tre gruppi di criminali diversi quelli che hanno eseguito altrettante rapine fra la mattina e la notte di domenica. Per tipologia, identikit e bersagli, infatti, è facile...

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Sono, con ogni probabilità, tre gruppi di criminali diversi quelli che hanno eseguito altrettante rapine fra la mattina e la notte di domenica. Per tipologia, identikit e bersagli, infatti, è facile supporre che gli episodi siano scollegati fra loro. Circostanza, questa, che non allevia certo la sensazione di paura che si è generata nei reggiani. In ordine cronologico, l’ultimo colpo è stato quello al discount “Di Più” di via Daniele da Torricella 2, compiuto attorno alle 13 quando il supermercato era in chiusura. Qui, oltre alla rapina sotto la minaccia di una pistola, c’è stato anche il sequestro di persona: i due dipendenti infatti sono stati legati con delle fascette e immobilizzati per oltre un’ora prima di riuscire a liberarsi. La prima rapina, forse la più vigliacca delle tre, è avvenuta verso le 22.45, quando i carabinieri reggiani sono intervenuti alla fermata del bus davanti ai Petali. Un 15enne, dopo essere stato pestato da un branco di cinque criminali, è stato rapinato del cellulare. Per il ragazzino, viste le percosse subìte, sono state necessarie anche le cure mediche. Circa un’ora e mezza dopo, il secondo intervento, questa volta in via Toschi: un 17enne è stato rapinato del portafogli da due uomini in bicicletta.

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