La suggestione ferma ai box
Il progetto dell’archistar continua a non convincere tutti
REGGIO EMILIA . La suggestione. È quella del Politecnico firmato Calatrava, presentato nell’ultima assemblea degli industriali dall’architetto spagnolo, che ha raccolto reazioni contrastanti. Fra i favorevoli, il presidente Unindustria, Mauro Severi. Ma, ad eccezione di Severi, l’idea non sembra aver trovato fortuna in altri ambienti, generando un dibattito piuttosto acceso soprattutto da parte degli oppositori. Il progetto di realizzare un Politecnico, da collocare nelle immediate vicinanze della stazione Av di Mancasale, era stato presentato a settembre, quando davanti alla platea di istituzioni, autorità e industriali reggiani, l’architetto spagnolo autore delle Vele e della Mediopadana aveva lanciato la sua «sfida» alla città, mostrando il rendering di una struttura già progettata a Lakeland, in Florida, fra Orlando e Tampa, ma “trapiantata” negli spazi adiacenti alla stazione Av: «Novanta milioni chiavi in mano», aveva specificato l’architetto dal palco del Valli. Un’idea finora rimasta ferma ai box.
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