Lite per il parcheggio: spunta un coltello
La discussione fra condomini è avvenuta verso l’ora di pranzo in via Pasteur, denunciato un 61enne
REGGIO EMILIA. Un banale litigio per un parcheggio scorretto avrebbe potuto trasformarsi in tragedia, se non fosse stato per l’arrivo di un terzo residente che è intervenuto a separare i due contendenti prima che dalle urla si passasse alle coltellate.
Un episodio che conferma ancora una volta quanto già dichiarato più volte dai dirigenti della questura: la maggioranza degli interventi, spesso anche i più complessi, sono per liti domestiche o diatribe condominiali.
Quest’ultimo caso si è verificato verso le 13.30 di domenica, quando la polizia è stata chiamata in via Pasteur per la segnalazione di una lite condominiale.
Sul posto si è recata una pattuglia della squadra Volanti, la quale ha rintracciato subito all’interno della propria abitazione il residente che aveva chiesto aiuto: un 42enne di Foggia e la coniuge, di Messina, classe 1981.
L’uomo ha raccontato agli agenti che poco prima aveva avuto una discussione dai toni accesi con un altro condomino dello stabile, originario di Salerno di 61 anni, poiché aveva parcheggiato per pochi minuti la propria auto davanti al garage di quest’ultimo.
Il 61enne, nel far rientro a casa e trovandosi bloccato l’ingresso nel box, ha suonato ripetutamente il clacson per richiamare l’attenzione del proprietario della macchina parcheggiata, il quale l’ha spostata dopo poco tempo.
Ma non prima che tra i due vi fosse un acceso diverbio, durante il quale entrambi si sono minacciati a vicenda.
Il foggiano ha poi spiegato che durante la discussione il 61enne brandiva tra le mani un coltello a serramanico di piccole dimensioni.
Successivamente, grazie all’intervento di un altro residente, le parti sono però tornate alla calma rientrando ognuno all’interno della propria abitazione. A quel punto i poliziotti hanno contattato il salernitano per verificare la sua versione dei fatti.
L’uomo si è mostrato da subito collaborativo, confermando quanto raccontato dal foggiano e aggiungendo però che il rivale, durante la discussione, ha brandito tra le mani una spranga in ferro di grosse dimensioni.
Gli agenti hanno allora interrogato anche il residente intervenuto per sedare la lite, il quale ha riferito di essersi recato nell’area dei garage condominiali dopo aver udito delle forti grida e si è trovato davanti i due contendenti che discutevano animatamente minacciandosi a vicenda, riuscendo a notare nel trambusto che il salernitano aveva tra le mani il coltello. La polizia ha infine denunciato il 61enne per il reato di minaccia aggravata.
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