Parco delle Caprette Il Comune sostituirà tutte le luci rubate
L’annuncio in consiglio. Illuminazione estesa fino alla Reggia Entro il 2020 l’intero impianto cittadino sarà tutto a led
REGGIO EMILIA . Entro il 2020 l’illuminazione pubblica del comune di Reggio sarà tutto a led. A confermare che tutti i 32mila punti luce attualmente esistenti saranno sostituiti con queste lampade a minor consumo è stato ieri l’assessore, Mirko Tutino, rispondendo all’interpellanza del consigliere M5s, Gianni Bertucci. Nel suo intervento l’assessore ha spiegato che l’affidamento dei lavori di sostituzione dei corpi luminosi sarà effettuato nel 2019.
Intanto nelle prossime settimane inizieranno i lavori per la riattivazione dei punti luci al parco delle Caprette che sono stati sottratti dai ladri nei mesi scorsi. Il Comune ha inoltre deciso di estendere l’illuminazione su tutto il percorso delle Caprette fino alla Reggia di Rivalta. Attualmente l’illuminazione parte dal ponte sul Crostolo per arrivare solo fino all’intersezione con via Fornaciari al Casale di Rivalta (appena prima del sottopasso). Inoltre verranno montati su tutto il percorso i cosiddetti “pali facilities”, ovvero supporti intelligenti già predisposti per l’istallazione della rete wifi e di telecamere.
Contestualmente all’intervento che sarà realizzato sul percorso delle Caprette, il progetto, che è in fase di studio, prevede anche l’aumento e il rafforzamento dei punti luce in alcune vie e piazze della città, in particolare del centro storico, per garantire maggior sicurezza ai cittadini nelle ore notturne. Prima di definire in maniera esecutiva il progetto è poi prevista la convocazione di una pubblica assemblea. La richiesta al Comune di intervenire in tempi brevi sull’attuale impianto di illuminazione pubblica è arrivata anche da diversi laboratori di quartiere. Per quanto riguarda i costi dell’intervento di miglioria e risparmio energetico, l’intenzione del Comune è quello di arrivare a un nuovo affidamento del servizio sulla base di un contratto che preveda che gran parte delle risorse risparmiate in bolletta elettrica siano trattenute dal gestore per recuperare i costi della sostituzione dei 32mila punti luce.
Un meccanismo già rodato e che vede già diverse imprese, alcune delle quali con sede nel reggiano che sono interessate al progetto.
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