«Sono meravigliato per il divieto Altrove c’erano assessori del Pd»
CAVRIAGO. Sulla questione relativa alla presentazione del libro di Vincenzo Imperatore – avvenuta alla Cantina Garibaldi anziché alla sala civica di Cavriago, come avevano chiesto gli organizzatori...
CAVRIAGO. Sulla questione relativa alla presentazione del libro di Vincenzo Imperatore – avvenuta alla Cantina Garibaldi anziché alla sala civica di Cavriago, come avevano chiesto gli organizzatori della serata – interviene Pierluigi Senatore, il giornalista che ha invitato l’autore del volume “Sacco bancario” per una serie di presentazioni al pubblico.
Il caso ha suscitato un animato dibattito perché queste presentazioni sono avvenute in altri paesi e città emiliane, ma a Cavriago la sala comunale è stata negata dal sindaco Paolo Burani, Pd, finito nel mirino delle altre forze politiche a livello locale e nazionale. Di fatto, Burani ha motivato il «no» considerando la presentazione una iniziativa politica.
«Dopo le tante imprecisioni di questi giorni e nel tentativo di far capire meglio la vicenda, vorrei fare un po’ di chiarezza attorno al caso di Cavriago – spiega Senatore – dove non è stata concessa una sala civica per presentare il libro dell’amico Vincenzo Imperatore “Sacco Bancario”, edito da Chiarelettere con prefazione di Marco Travaglio. Innanzitutto, sono stato io ad invitare Vincenzo Imperatore a venire in Emilia a presentare il suo libro, come del resto ho fatto anche nel passato con i suoi precedenti libri e come faccio con tanti altri autori; basti pensare che a Cavriago ho portato Giuseppe Ayala, Michela Marzano e altri».
«Visto che l’autore arriva da Napoli – afferma Senatore – per meglio ottimizzare i viaggi in genere cerco di organizzare più appuntamenti, in modo da giustificare il viaggio, e quindi Vincenzo Imperatore è stato il 31 gennaio a Carpi, la mattina dopo ha incontrato gli studenti delle scuole superiori carpigiane (con ringraziamenti da parte di insegnanti e professori per la lezione di economia-finanziaria), la sera stessa siamo stati a Modena, il giorno successivo a Novellara e infine sabato 3 febbraio a Cavriago. Sia a Carpi che a Novellara eravamo in sale comunali alla presenze di assessori (Pd) e simpatizzanti-iscritti del partito che avevano l’unico obiettivo di capire cosa era accaduto e cosa potrà accadere nel sistema bancario italiano. Nessuna presa di posizione politico- elettorale da parte dell’autore e dell’intervistatore (il sottoscritto), ma il tentativo di una lucida disamina del momento che stiamo attraversando. Ed è per questo che ha meravigliato la presa di posizione del sindaco di Cavriago nel motivare il divieto di usare la sala civica. Vorrei sottolineare, per evitare letture retrò, che non c’è stata nessuna forzatura da parte dell’associazione Carmen Zanti di dare un taglio elettorale all’iniziativa ed eviterei, quindi, inutili attacchi personali alla presidente Maura Bardi. L’associazione è la stessa che qualche giorno prima aveva promosso un’interessante e toccante incontro con lo storico Carlo Saletti per il giorno della memoria. Mi farebbe piacere sapere se si è avuto timore del titolo “Sacco Bancario”, dell’autore Vincenzo Imperatore o di chi ha scritto la prefazione, Marco Travaglio. Mi fanno paura quelli che sono più realisti del re».
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