Assolto il marito, la maga nega gli addebiti
REGGIO EMILIA. Assolto dall’accusa di favoreggiamento per non aver commesso il fatto: si è concluso così il procedimento, in sede di udienza preliminare, a carico del 52enne marito della maga.Quest’ul...
REGGIO EMILIA. Assolto dall’accusa di favoreggiamento per non aver commesso il fatto: si è concluso così il procedimento, in sede di udienza preliminare, a carico del 52enne marito della maga.
Quest’ultima, che nega ogni addebito, ha scelto il rito ordinario e dovrà difendersi in giudizio dalle pesanti accuse mosse dalla donna coetanea.
Nel frattempo la posizione del coniuge è stata stralciata dalla procura di Reggio. L’uomo era accusato di aver nascosto in tasca – durante una perquisizione nell’abitazione dei coniugi effettuata dalla guardia di finanza il 28 novembre 2013 ai fini dell’indagine – la contabile di un assegno della vittima da 20mila euro a favore della moglie maga.
L’accusa di favoreggiamento personale a carico del marito, poi diventata favoreggiamento reale poiché lo scopo era garantire la definitività del profitto, non ha però retto in rito abbreviato: l’uomo è incensurato e la difesa (avvocati Liborio Cataliotti e Alessio Fornaciari) ha sostenuto che non sussistessero le prove della volontà di trafugare il documento. Perciò, sebbene il pm Giulia Stignani avesse chiesto una condanna a un anno e quattro mesi, il gup Giovanni Ghini ha assolto il 52enne.(am.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google