Gazzetta di Reggio

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Precipita nel vuoto per 7 metri, è grave

di Marco Costanzini
Precipita nel vuoto per 7 metri, è grave

Cadelbosco Sopra: un operaio 60enne stava lavorando su un tetto all’Idealservice quando un lucernario ha ceduto 

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CADELBOSCO SOPRA. Un volo di sette metri nel vuoto, mentre era impegnato in un’operazione che svolge quotidianamente come operaio di un’azienda specializzata in tetti e coperture, ha rischiato di trasformarsi in tragedia per un 60enne moldavo residente a Modena. L’uomo, N.H. le sue iniziali, si trova ora ricoverato nel reparto di Ortopedia dell’ospedale Maggiore di Parma, dove è stato trasportato in elisoccorso. Le sue condizioni restano gravi, per un politrauma a gambe e testa riportato nello schianto al suolo, e solo dopo ulteriori accertamenti la prognosi verrà sciolta.

Il 60 enne lavora come operaio per una ditta modenese specializzata nella rimozione di amianto e nel rifacimento di coperture, ieri mattina si trovava sul tetto di un capannone dell’azienda Idealservice di Cadelbosco Sopra, in via Dante Alighieri. Era impegnato proprio nel rifacimento di una copertura, in particolare nella sostituzione di lastre in amianto con pannelli analoghi in metallo.

Durante le operazioni – secondo le prime ricostruzioni effettuate dai carabinieri e dalla medicina del lavoro – l’operaio si sarebbe trovato ad un certo punto su un lucernario, che non essendo struttura portante è franato: N.H. è precipitato da un’altezza di circa 7 metri, schiantandosi al suolo molto probabilmente prima con le gambe che con gli altri arti. Erano da poco passate le 10.

Immediato l’allarme ai soccorsi: sul posto sono intervenute ambulanza e automedica del 118, poi è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso da Parma, che ha stabilizzato il 60enne e lo ha poi trasportato all’ospedale Maggiore: ricoverato in pronto soccorso, nel pomeriggio è stato trasferito nel reparto di Ortopedia con traumi in tutto il corpo, prevalentemente alle gambe e alla testa.

Nel capannone dell’azienda Idealservice, sul cui tetto stava lavorando l’uomo., sono arrivati anche i carabinieri di Castelnovo Sotto, che hanno poi portato avanti le indagini con i colleghi di Cadelbosco Sopra. Sin dalle prime ricostruzioni è parso evidente che la causa della caduta fosse stata causata da un cedimento del tetto. Tesi avvalorata dal servizio Prevenzione e Sicurezza sugli ambienti del lavoro di Ausl, che avrebbe ricondotto l’incidente al lucernario sul quale l’operaio aveva messo i piedi.

Le indagini ora proseguiranno anche per chiarire se il 60enne fosse provvisto dell’imbracatura di protezione e se dunque in quel momento fossero in atto tutte le misure di sicurezza previste.

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