Scarcerati e subito rimpatriati
Un georgiano accompagnato alla frontiera e un marocchino al Cpt
REGGIO EMILIA. Un georgiano rimpatriato e un marocchino accompagnato al Cpt (centro di permanenza temporanea) di Torino. Prosegue il contrasto all’immigrazione clandestina voluto dal questore di Reggio Antonio Sbordone, che ha impartito la direttiva della tolleranza zero nei confronti degli stranieri pregiudicati, spesso già con foglio di via, ma nonostante questo ancora sul territorio nazionale.
Nella medesima giornata di lunedì l’Ufficio Immigrazione ha provveduto ad accompagnare alla frontiera aerea di Bologna un georgiano di 29 anni. Quest’ultimo, condannato per furto aggravato in concorso con altri, era detenuto nel carcere di via Settembrini. Poiché la pena da espiare era inferiore ai due anni, il Tribunale di Sorveglianza ha disposto la misura alternativa dell’espulsione.
Il marocchino di 28 anni, invece, è stato scarcerato per fine pena. Con alle spalle precedenti per stupefacenti, rissa, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale, il 28enne risultava titolare di un permesso di soggiorno scaduto nel 2011 e non più rinnovato a causa per l’appunto della sua fedina penale.
In quanto privo di documento valido, l’Ufficio Immigrazione non ha potuto rimpatriarlo subito.
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