Gazzetta di Reggio

Reggio

la fattoria

Trenta conigli soccorsi ma Pioggia non ce l’ha fatta

Elisa Pederzoli
Trenta conigli soccorsi ma Pioggia non ce l’ha fatta

Era stata trovata in un campo al freddo, non è sopravvissuta in quelle condizioni La volontaria Enpa: «Ormai è una piaga, ma ci sono alternative a questi gesti»

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Non più solo cani e gatti. La piaga dell’abbandono coinvolge sempre più anche i conigli domestici. Lo conferma l’ennesimo episodio, purtroppo non a lieto fine, che ha coinvolto l’Enpa.

Tutto ha inizio venerdì 2 febbraio quando qualcuno ha postato sulla pagina “Animali perduti - La catena reggiana di Facebook” la foto di un coniglio abbandonato ai lati della strada a Castelnovo Sotto. Un appello che, di condivisione in condivisione, è arrivato nel gruppo “I nostri conigli nani/ Gli angeli dei conigli” che si occupa di promuovere la corretta gestione del coniglio. «A quel punto, noi come Enpa abbiamo subito dato la nostra disponibilità per prenderci in carico l’animale» spiega Elisa, una delle volontarie. Così, la sera alle 22.30, sotto la pioggia Silvia (membro del gruppo Facebook) ha trovato la coniglia bagnata e infreddolita e l’ha consegnata a Giuseppe (amministratore dello stesso gruppo) per le prime cure.

«La coniglia, una Argentata di 4,5 chili, era in grave ipotermia e in blocco gastrico causato dal freddo - spiega - Giuseppe e sua moglie l’hanno subito asciugata e messa al caldo, ma era troppo tardi e Pioggia, come l’avevano ribattezzata, è morta tra le loro braccia».

«I conigli sono diventati un grosso problema, tanto che Enpa Reggio Emilia nel 2016 ne ha assistiti 7 mentre nel 2017 30. Non sono animali per tutti, non bastano una gabbietta e un sacchetto di cibo per farli stare bene; hanno bisogno di muoversi, saltare e scavare, hanno una alimentazione particolare e hanno bisogno di visite e vaccini. Non si possono abbandonare in un campo in inverno il freddo: le rigide temperature li uccideranno e in estate caldo, parassiti e malattie li uccideranno ugualmente. Le alternative all’abbandono ci sono sempre e se vedete un animale in difficoltà agite subito: provate a prenderlo o chiamate i volontari. Questi i numeri per le emergenze: 340- 8341024 e 347-8999507» conclude Elisa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google