Interpump, i ricavi a quota un miliardo L’utile sale del 43%
I risultati del quarto trimestre e i dati preliminari del 2017 Il presidente Montipò: «Si chiude un altro anno record»
SANT’ILARIO. «Si chiude un altro anno record per Interpump, proseguono positivamente i trend che lo hanno contraddistinto: crescita organica e miglioramento dei margini». Così il presidente Fulvio Montipò commenta i risultati consolidati del quarto trimestre e i dati preliminari dell’esercizio 2017 approvati dal consiglio d’amministrazione di Interpump Group Spa.
Le vendite nette nell’anno sono state pari a 1.086,5 milioni di euro, superiori del 17,7% rispetto alle vendite del 2016 che erano state pari a 922,8 milioni di euro. A parità di area di consolidamento, la crescita registrata è del 12,2% per il settore olio, del 2,0% per il settore acqua, e dell’8,6% sul totale delle vendite, di cui -0,7% dovuto all’effetto dei cambi: l’andamento delle valute ha infatti penalizzato il fatturato dell’anno per 7,1 milioni di euro. L’Ebitda è stato pari a 248,6 milioni di euro (22,9% delle vendite) a fronte dei 198,5 milioni di euro dell’esercizio 2016, che rappresentava il 21,5% delle vendite, con una crescita del 25,3%. L’Ebitda dell’anno è stato penalizzato dall’andamento delle valute per 2,3 milioni di euro. Il risultato operativo (Ebit) è stato pari a 198,9 milioni di euro (18,3% delle vendite) a fronte dei 153,5 milioni di euro del 2016 (16,6% delle vendite), con una crescita del 29,6%. L’utile netto del 2017 è stato di 135,6 milioni di euro (94,5 milioni di euro nel 2016), con una crescita del 43,5%. L’utile per azione base dell’esercizio è passato da euro 0,884 nel 2016 a euro 1,255 nel 2017. La liquidità netta generata dalla gestione reddituale è stata di 173,1 milioni di euro (138,0 milioni di euro nel 2016) con una crescita del 25,5%. Il free cash flow è stato di 93,6 milioni di euro (89,9 milioni di euro nel 2016), con una crescita del 4%.
La posizione finanziaria netta è pari a 273,5 milioni di euro rispetto ai 257,3 milioni di euro al 31 dicembre 2016, dopo esborsi per acquisizioni per 89,1 milioni di euro e pagamento dividendi per 22,3 milioni di euro. Il Gruppo ha inoltre impegni per acquisizione di partecipazioni di società già controllate valutati 50,3 milioni di euro (42,8 milioni di euro al 31 dicembre 2016). Il capitale investito è passato da 977,6 milioni di euro al 31 dicembre 2016 a 1.088,4 milioni di euro al 31 dicembre 2017. Il Roce è stato del 18,3% (15,7% nel 2016). Il Roe è stato del 17,7% (13,9% nel 2016). Al 31 dicembre 2017 Interpump aveva in portafoglio 1.561.752 azioni pari all’1,4344% del capitale, acquistate ad un costo medio di 12,4967 euro.
Le vendite nette del quarto trimestre 2017 sono state invece pari a 267,8 milioni di euro, superiori del 16,6% rispetto alle vendite dell’analogo periodo del 2016 (229,8 milioni). A parità di area di consolidamento, si rileva una crescita del 12,2% per il settore olio, un calo dell’1% per il settore acqua, e una crescita del 7,7% sul totale delle vendite. Questi dati risentono di un effetto cambi negativo nel trimestre pari al -3,7%: l’andamento delle valute ha penalizzato il fatturato del trimestre per 8,6 milioni di euro. L’Ebitda è stato pari a 56,8 milioni di euro (21,2% delle vendite) a fronte dei 46,9 milioni di euro del quarto trimestre 2016 (20,4% delle vendite), con una crescita del 21%.
Il quarto trimestre si chiude con un utile netto consolidato di 36,4 milioni di euro (20,9 milioni nel quarto trimestre 2016), con una crescita del 74,1%. L’utile per azione base è stato di 0,337 euro rispetto agli 0,196 euro del quarto trimestre 2016.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
