Addio alla professoressa Paroli
Vezzano: donna di cultura, aveva 86 anni. Fu amica di Rita Levi Montalcini
VEZZANO. È deceduta la professoressa Giovanna Paroli. L'86enne è venuta a mancare nella sua abitazione di via Costa Dell'Ulivo, ieri mattina assistita dalla nipote Gedda e dai suoi famigliari.
La professoressa era donna schiva, devota, colta, buona e generosa e appariva modesta nel suo candore puro. Era molto apprezzata in paese e in ambito scolastico e letterario per la sua alta cultura. Dai suoi occhi sorridenti trapelavano i suoi due grandi amori: il piacere della cultura e i suoi studenti. Tanto forte era il suo carisma che trascinava classi intere di giovani sulla strada della conoscenza. Contatti diretti portarono a Scandiano Stanislao Nievo, Piero Bargellini, e molti altri, a cui furono dedicati alberi come segno di continuità, messi a dimora intorno alla scuola dove nacque per sua volontà la “foresta ideale”; che dopo di lei continuò a crescere, con una storia molto intensa fra paesi del mondo.
Ma un altro aspetto che ha caratterizzato la professoressa era l’amicizia con il premio Nobel della medicina Rita Levi Montalcini, che ebbe l’onore di conoscere nel 1987 quando era insegnante alle medie di Scandiano.
Il Premio Nobel, infatti, su richiesta della Paroli e dei suoi alunni si attivò presso l'amministrazione scandianese affinchè il cimitero ebraico caduto in rovina fosse sistemato. Cosa che avvenne e la Montalcini fra la sorpresa di tutti andò a visitarlo in forma privata e in quell'occasione si recò presso le scuole, e parlò con i ragazzi, la professoressa Paroli e il preside. Ritornò nella città del Boiardo nell’ottobre del 1996, al centro orientamento per gli studenti da lei voluto e gestito dalla Paroli e altre tre volte nel 1997 nel 2006 e nel 2008.
Non ritornò più a Scandiano vuoi perchè l'età incombeva, vuoi per gli aumentati impegni, era anche stata nominata senatrice a vita, ma i rapporti li tenette sempre con la professoressa Paroli sia per via epistolare che per telefono e fino alla sua morte le due signorine ebbero un grande rapporto di amicizia.
Una bella storia questa che ricorda un legame nato fra i ragazzi di Scandiano, la loro insegnante e la scienziata; un storia straordinaria sia sotto l'aspetto umano che culturale, un rapporto che ha insegnato tante cose ai ragazzi e anche ai grandi; un'esperienza che serve ancora a tutti.
La Paroli abitava a Vezzano da circa 25 anni. Era amante degli animali e fino a quando le forze glielo hanno permesso, giornalmente curava i gatti randagi, con particolare attenzione verso quelli ammalati e dava loro da mangiare.
I suoi funerali saranno celebrati nella parrocchiale di Vezzano domani mattina alle 10, poi la salma verrà tumulata nel attiguo cimitero. Oltre alla nipote Gedda con Gianni, lascia le pronipoti Monica e Brunella.
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