La direttrice dell’Istituzione: «Purtroppo i supplenti saranno ultimi»
«È probabile che chi già lavora adesso come collaboratrice dei servizi scolastici non sarà ai primi posti della classifica: purtroppo, perché l’esperienza andrebbe sempre valorizzata».Paola Cagliari...
«È probabile che chi già lavora adesso come collaboratrice dei servizi scolastici non sarà ai primi posti della classifica: purtroppo, perché l’esperienza andrebbe sempre valorizzata».
Paola Cagliari (nella foto), direttrice dell’Istituzione Scuole e Nidi d’Infanzia di Reggio Emilia, conferma il paradosso sottolineato dalle due candidate precarie della scuola. Cagliari sottolinea però che l’Istituzione indice ogni anno un bando per gli ausiliari a tempo determinato: «Lo facciamo ogni anno, di solito a luglio in vista della riapertura dell’anno scolastico. Abbiamo sempre bisogno di un contingente di “supplenti”, sia per rispettare i parametri organizzativi sia per coprire maternità o malattie; quest’anno speriamo che le necessità siano minori, visto che a giugno avremo coperto a tempo indeterminato più posti».
Sulla modalità della “chiamata sui presenti”, Cagliari evidenzia che «è la procedura prevista dalla legge per il reclutamento di figure della pubblica amministrazione che corrispondono alla categoria B».
Sul caos ingenerato dai posti riservati, la direttrice replica: «Cosa si intende per forze armate? Non sono in grado di rispondere, le valutazioni sui titoli le fanno altri. È una possibilità prevista da tutti i concorsi nazionali: ma se non ci saranno 16 idonei, i posti andranno agli altri, a scalare secondo la graduatoria temporanea».
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