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la sentenza 

La droga era “scaduta”: assolto

Dimentica 80 grammi di hascisc in casa: la perizia lo scagiona

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REGGIO EMILIA. Gli hanno trovato 80 grammi di hascisc in casa. Una quantità considerevole che lo ha portato davanti al giudice per l’indagine preliminare con la contestazione del reato di spaccio di droga. Lui, però, di quella droga non aveva quasi più ricordo finché non l’hanno trovata le forze dell’ordine durante una perquisizione saltuaria. Era infatti droga che decantava lì da anni, da talmente tanto tempo che, secondo l’uomo indagato per spaccio, non aveva nemmeno più principio attivo. In pratica era inutilizzabile.

Il giudice Giovanni Ghini ha quindi disposto una perizia che ha dato pienamente ragione all’uomo alla sbarra, difeso dall’avvocato Luigi Scarcella, che ne ha chiesto l’assoluzione, accolta a sua volta dalla pm Valentina Salvi. Non c’erano infatti gli estremi per una condanna trattandosi di una dimenticanza senza nemmeno più la capacità di fare male qualora qualcuno l’avesse utilizzata per lo scopo originario.

Il principio attivo residuo era pari allo zero. La panetta di fumo è stata comunque sequestrata e andrà distrutta, al di là della sentenza di piena assoluzione emessa ieri durante l’udienza dal tribunale di Reggio.

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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