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Marina compie 106 anni dopo una vita nei campi

Marina compie 106 anni dopo una vita nei campi

Quattro Castella: ultima di otto fratelli, quasi tutti arrivati vicino ai cent’anni Domenica 25 febbraio la festa assieme a figli, nuore, generi, nipoti e pronipoti

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QUATTRO CASTELLA. È un traguardo notevole, quello che oggi viene raggiunto da Marina Croci Gattamelati, che festeggia il 106° compleanno. Nata a Carpineti il 16 febbraio 1912, ha lavorato come contadina per 50 anni, da quando aveva 12 anni fino ai 62. All’età di 34 anni aveva già avuto 5 figli. Ha vissuto in diverse località reggiane: dopo l’infanzia a Carpineti, si è trasferita a San Giovanni di Querciola, poi a Rivalta, a Reggio Emilia e infine a Montecavolo, dove tutt'ora abita assieme a una figlia.

Cresciuta in una famiglia contadina di Carpineti, unica sopravvissuta di 8 fratelli (quasi tutti arrivati vicino ai 100 anni), Marina ha vissuto con gli occhi di una bambina la Grande Guerra, e poi da adulta la seconda guerra mondiale, attraversando gran parte degli eventi del Novecento. Una vita lunga, fatta di gioie e dolori, tra cui la perdita di un figlio ventiduenne, nel 1961, a causa di un incidente in moto alle Forche di Puianello, e la morte del marito Arnaldo Gattamelati, avvenuta nel 1979. Fino ai 102 anni è stata del tutto autonoma, sempre informata di quanto accadeva vicino e lontano tramite i giornali e la tv. Ora ha qualche problema alla vista, ma gira anche attorno a casa, seppure con l’aiuto di un deambulatore.

Una vita fatta di lavoro intenso e grande dedizione alla famiglia numerosa, di cui è stata il perno. Una vita senza “ricette” di lunga vita, tantomeno a livello culinario («ai tempi non c’era bisogno di andare dal dietologo», dice con un sorriso il figlio Lino). Una vita che ora vede Marina Croci al traguardo del 106° compleanno proprio nella giornata odierna. La festa di compleanno si terrà domenica 25 febbraio prossimo al ristorante Taifali, al Ghiardo di Bibbiano, assieme ai quattro figli Fabio, Elvane, Adriana e Lino, alle nuore e ai generi, ai nipoti e ai pronipoti. Un anno fa, alla festa di compleanno, parteciparono circa settanta persone; quest’anno la festa sarà altrettanto affollata, con la famiglia al completo. (m.g.)



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