Gazzetta di Reggio

Reggio

Giochi logici, 150 studenti alle selezioni provinciali

di Luciano Salsi
Giochi logici, 150 studenti alle selezioni provinciali

Ragazzi delle elementari, medie e superiori ieri in gara all’Istituto San Vincenzo Obiettivo qualificarsi per la fase nazionale del campionato il 7 aprile a Modena 

2 MINUTI DI LETTURA





REGGIO EMILIA. Bisognava collegare isole con ponti, associare atomi di ossigeno ad atomi di idrogeno, disegnare percorsi o disporre opportunamente cifre numeriche, segni 0 e X, stelle, frecce e navi in schemi di caselle simili a quelli del popolare sudoku. Centocinquanta ragazzi si sono cimentati con i rompicapo dei Campionati studenteschi di giochi logici, la cui fase provinciale si è svolta ieri pomeriggio nelle aule dell'istituto San Vincenzo, in via Franchetti. L'hanno fatto con impegno e con la soddisfazione di superare perlopiù i loro stessi insegnanti nella risoluzione di problemi difficili, che non presuppongono le nozioni e la cultura di un adulto, ma esigono un'intelligenza fresca e vivace come quella di un adolescente. Erano in maggioranza alunni delle medie inferiori, 46 della paritaria San Vincenzo, 40 della Fontanesi e 16 della Vladimiro Spallanzani di Casalgrande, raggruppati in squadre di quattro elementi. C'erano, inoltre, una squadra di quattro studenti del biennio del liceo Spallanzani e 38 alunni della primaria San Vincenzo, che hanno disputato la gara individuale.

Nelle scorse settimane s'erano allenati on line per partecipare alla quinta edizione di questo nuovo torneo, che sta suscitando un interesse crescente anche a livello accademico e promette di fare concorrenza alle ormai collaudate gare studentesche di matematica. Nella nostra provincia l'organizzazione fa capo a un professore di matematica della San Vincenzo, Alessandro Carciola, che tre anni fa ha coinvolto per la prima volta qualche decina di alunni e studenti reggiani in questi campionati ideati e promossi da un ex-docente liceale di matematica, Alberto Fabris di Conegliano, il quale ha creato il marchio Tetrapyramis allo scopo di «diffondere e sviluppare la cultura dei giochi logici in Italia, soprattutto a livello scolastico». «Quest'anno – riferisce Carciola – il numero dei partecipanti reggiani è raddoppiato, malgrado la diminuzione della rappresentanza liceale. Fra di loro sarà selezionato il dieci per cento, una quindicina di alunni che saranno ammessi alla finale nazionale il 7 aprile a Modena in occasione della fiera Play festival del gioco con il patrocinio dell'università di Modena e Reggio, la quale sta considerando la possibilità di offrire in futuro una vera e propria consulenza. In questi giorni le fasi provinciali si disputano soprattutto nelle regioni del Nord e in Toscana, dove si trovano squadre molto forti». Ieri gli alunni reggiani, divisi in 26 squadre, avevano un'ora e un quarto di tempo per risolvere sedici quiz in una successione prestabilita di quattro livelli di difficoltà. Si prevedeva che per partecipare alla finale alle squadre con il punteggio più alto si sarebbe aggiunto qualche altro ragazzo, grazie al previsto ripescaggio.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google