Piazza Martiri, il puzzle delle nuove luci
Il Comune pagherà la sostituzione di sette faretti, l’imprenditore Montipò l’illuminazione di via Sessi e Battaglione Toscano
REGGIO EMILIA. Fiat lux. In piazza Martiri del 7 Luglio e nelle immediate vicinanze si passerà, a breve, dal buio alla luce. La campagna della Gazzetta e le richieste di polizia e carabinieri sembrano infine aver sortito i loro effetti. Anche se, visti i pasticciacci dei quali è stata vittima quella piazza – dalla fontana funzionante a tratti agli arredi urbani non sempre felici – aspettiamo il termine dei lavori per poter cantare vittoria. Allo stato attuale, però, ci sembra di vedere la luce in fondo al tunnel. I lavori finanziati dal Comune, e quelli promossi da Fulvio Montipò, promettono di portare a breve un’illuminazione rinnovata e potenziata nei dintorni del teatro Valli e della chiesa di San Francesco.
Il primo progetto, fa sapere l’amministrazione, rientra in un piano di interventi iniziati già lo scorso anno. Quando, sul lato di via Nobili, vennero installati dei nuovi punti luce spendendo circa 10mila euro. Un incremento senz’altro positivo ma che nulla ha inciso sul buio che avvolge il Valli. Anche perché lì, è stato spiegato più volte, andavano tutelati i giochi di colore della fontana e la sua «scenografia». Ora, però, sembra che la teatralità abbia fatto spazio alla praticità.
E così il Comune, su impulso dell’assessorato alla Sicurezza, ha deciso di finanziare anche la sostituzione di sette faretti. Si tratta, nello specifico, dei punti luce piazzati nel 2008 a contorno delle due aiuole che circondano il monumento ai Caduti. Vecchi e ormai usurati, non illuminano più con efficacia – e forse non lo hanno mai fatto – il cuore di piazza Martiri. Lo stesso luogo dove, spesso, si raggruppano personaggi poco raccomandabili. Entro qualche giorno però l’amministrazione li sostituirà con un sistema più performante, per una spesa di qualche migliaia di euro. Il secondo intervento che promette di squarciare il clima crepuscolare della piazza è quello che rientra nei mini cantieri, dal costo complessivo di quasi 1,3 milioni di euro, finanziati da Blufield Srl, la società riconducibile all’industriale Fulvio Montipò, promotrice della rinascita di palazzo Busetti. Nei progetti esecutivi, approvati dalla giunta comunale, è infatti previsto anche l’implemento dell’illuminazione pubblica in via Battaglione Toscano e in via Sessi. Un restyling che anche in questo caso dovrebbe cominciare a giorni.
In mano ai dirigenti del Comune, infine, vi è anche un terzo progetto: quello dell’installazione di ulteriori fari sulla facciata del palazzo della Banca d’Italia.
In questo caso l’amministrazione dovrà presentare un progetto alla Soprintendenza per l’approvazione e l’obbiettivo – visti gli accordi verbali già presi con la Banca – è chiudere il tutto prima di un’eventuale cessione dell’edificio, messo in vendita da tempo.
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