Quarto colpo in dieci mesi al bar “Dolce Amaro”
Campegine, stavolta i ladri hanno sradicato la saracinesca della saletta da gioco tirandola con un cavo d’acciaio e un veicolo in retromarcia. Bottino 2 videopoker
CAMPEGINE. Un altro colpo notturno al bar tavola calda “Dolce Amaro” di Caprara di Campegine, il principale della frazione situato in via Guido Rossa, sull’incrocio per Castelnovo. È il quarto raid in appena dieci mesi.
Ancora una volta ad essere stata presa di mira è stata la saletta delle macchinette, con i malviventi che sono riusciti a prendere una slot e una cambiamonete. Il metodo, però, è diverso: la banda non è entrata dalla porta principale, forzando l’ingresso e in seguito anche la porta a vetri della saletta, bensì dall’ampia finestra della saletta. I malviventi prima hanno agganciato con un cavo d’acciaio la saracinesca ad un veicolo, tirando in retromarcia e sradicando la protezione; poi hanno spaccato la vetrata, si presume con una mazzetta da muratore. Una volta entrati, due ladri hanno portato via di peso una slot e una cambiamonete di peso, nonostante fossero assicurate a tubi d’acciaio. Con tutta probabilità, vista la dinamica, erano in tre: due all’interno e uno sul veicolo.
Questa l’ipotesi formulata dai carabinieri di Castelnovo Sotto, che alle 2 di notte, quando è scattato l’allarme, si sono precipitati sul posto assieme al titolare, che aveva chiuso verso mezzanotte (il bar fa orario non stop 6-24). L’ipotesi però non è supportata da precisi riscontri perché l’allarme ha fatto scattare il fumogeno, installato come misura aggiuntiva di difesa passiva: una densa coltre di fumo bianco ha invaso i locali e dalle immagini di videosorveglianza si vede ben poco. Il titolare Salvatore Greco, subentrato nella gestione nel marzo dell’anno scorso assieme alla moglie Veronica Milana, aveva subìto un primo furto a maggio scorso. Il 24 novembre un secondo colpo, con i malviventi che avevano perfino sbarrato la strada d’accesso di fianco all’edicola con le locandine dei giornali, per poi, in tuta bianca da capo a piedi, rubare due videopoker e la cambiamonete. Infine il 5 dicembre due individui vestiti di scuro, con cappuccio calato in testa e guanti, armati di mazzetta da muratore, avevano colpito le slot ancorate, asportando la cambiamonete e due macchinette.
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