Gazzetta di Reggio

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bussei spiega i dettagli tecnici 

«Un laboratorio e 7 aule nuove conformi a tutte le normative»

SCANDIANO. I dettagli tecnici di quello che rappresenta «uno dei più importanti interventi realizzati dalla Provincia negli ultimi anni» sono stati illustrati dal dirigente alle Infrastrutture...

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SCANDIANO. I dettagli tecnici di quello che rappresenta «uno dei più importanti interventi realizzati dalla Provincia negli ultimi anni» sono stati illustrati dal dirigente alle Infrastrutture Valerio Bussei.

«Il nuovo piano, realizzato sopraelevando l’edificio realizzato nel 2010, e progettato proprio prevedendo un possibile innalzamento, occupa una superficie di 650 metri con 7 aule di circa 50 metri quadri, un’aula di 73 metri quadri destinata a laboratorio, 10 bagni di cui 3 per disabili, destinati a studenti e insegnanti, e alcuni locali tecnici ricavati sui lati delle scale – ha spiegato –. I lavori hanno comportato anche l’ampliamento dell’edificio al piano terra, con la realizzazione sul lato Nord della scala principale di accesso con l’ascensore e sul lato Sud della scala di sicurezza con un antistante locale destinato a ripostiglio-deposito».

«Attraverso un uso attento del colore, l’edificio è stato connotato in modo da valorizzarne la valenza pubblica e sociale. Particolare l’attenzione anche al trattamento dei prospetti interni, con un gioco cromatico delle partizioni, delle porte e dei pannelli fonoassorbenti a soffitto in continuità con il piano terra già realizzato – ha aggiunto –. I materiali dell’involucro e le strategie impiantistiche adottate sono volte a coniugare il comfort degli utenti con la riduzione del consumo energetico a tutela dell’ambiente: in particolare l’edificio è di classe A3, superiore dunque a quanto richiesto dalla normativa regionale, nonché, dal punto di vista strutturale, conforme a tutte le più recenti normative tecniche per le costruzioni, soprattutto per quanto riguarda la conformità alla normativa sismica». La scuola, infine, è dotata di impianto di ricambio aria in tutte le aule ed è completamente cablata in funzione delle nuove tecnologie, con canalizzazioni e cavi che corrono prevalentemente nell’intercapedine presente sopra i controsoffitti. Bussei ha infine ricordato come i lavori, sospesi con la messa in liquidazione coatta amministrativa della Unieco, siano ripresi lo scorso giugno dopo l’assegnazione alla seconda classificata, un’Ati composta da Tecton insieme a Torreggiani spa (parte impiantistica) e Reset spa (impianti elettrici): «Hanno lavorato in tempi veramente rapidissimi, rispettando il cronoprogramma concordato con la scuola – ha concluso –. Ora rimangono solo alcune piccole opere esterne di completamento, non influenti sull’uso delle aule, riguardanti la sistemazione delle aree del cantiere e la rimozione delle aule provvisorie prefabbricate, che verranno comunque effettuate entro febbraio».

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