Vecchi: «Pronti ad essere della partita»
Il sindaco di Reggio sottolinea l’importanza della Destinazione Turistica Emilia. La civica Rubertelli: «È stata una sconfitta»
REGGIO EMILIA. «Abbiamo presentato la candidatura e un progetto ambizioso. Reggio ha scelto da anni di far crescere il proprio investimento culturale. Il cambiamento della città e fortemente centrato su educazione, cultura, creatività e innovazione». Così il sindaco di Reggio Emilia, Luca Vecchi, di ritorno da Roma dove è avvenuta l’incoronazione di Parma a capitale italiana della cultura 2020. «Molte delle realizzazioni e dei progetti più recenti – continua – vanno in quella direzione. Siamo entrati in finale, pochi ci avrebbero scommesso, e già questo è stato motivo di grande soddisfazione. Sappiamo di essere stati apprezzati fino all’ultimo tra i migliori progetti delle città finaliste. Ha vinto Parma. Meritatamente dopo averci provato già in altre due occasioni. Il nostro progetto c’è, non è una suggestione e da qui al 2020 lo realizzeremo comunque. Riconvocheremo presto il comitato promotore e poi in seguito apriremo a tutta la città per iniziare a muovere i primi passi. D’altra parte l’Emilia ha avuto tre città finaliste Parma, Reggio e Piacenza tutte parte della Destinazione Turistica. Se la Regione coglierà occasione per in grande investimento sulla attrattività culturale della Via Emilia come area vasta nel 2020 noi saremo certo della partita». Lascia a Facebook il suo commento l’assessore Natalia Maramotti: «Parma capitale italana della cultura 2020! Complimenti a Parma. Vince Parma e vince la Destinazione Turistica Emilia».
Ma c’è chi non gioisce. Secondo la consigliera civica Cinzia Rubertelli, infatti, «se la città ducale vince, Reggio con Luca Vecchi sindaco (e Graziano Delrio ministro) non vince». Per prima cosa, dunque, «bisogna da subito analizzare le ragioni di questa sconfitta e che il primo cittadino spieghi quali comuni elementi di lavoro e di opportunità e di collaborazioni intende mettere in atto con Parma».
«Mentre il M5S viene seppellito da una valanga di contraddizioni il sindaco Pizzarotti ottiene per la sua città la vittoria: Parma capitale della cultura 2020». Lo dice la senatrice Maria Mussini, vicepresidente del Gruppo Misto, facendo le sue congratulazioni al sindaco, alla Giunta e alla cittadinanza intera. «I fatti - continua Mussini – parlano chiaro: il Movimento in Emilia Romagna stava creando i presupposti per una buona politica, fatta di sacrifici, lavoro e autenticità».(c.c.)
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