Chiuso fuori casa dai ladri acrobati
Raffica di furti in abitazione: altri colpi, siamo a 7 in tre giorni In via Papa Giovanni XXIII il bottino trovato in un armadio
REGGIO EMILIA. Non si arrestano i furti in abitazione, sia di giorno sia di notte. Le segnalazioni che sono pervenute alla polizia negli ultimi tre giorni salgono a sette e fanno ipotizzare l’esistenza di diverse batterie di ladri, che prendono di mira una determinata zona battendo a tappeto gli appartamenti vuoti e privi sistemi di videosorveglianza.
L’episodio più clamoroso in via Vanini, la strada che dal Decathlon conduce verso il quartiere di San Prospero Strinati, dove il proprietario, un italiano di 37 anni che aveva passato un venerdì sera in compagnia ha trovato una sgradita sorpresa: è stato chiuso fuori casa dai ladri. Uscito alle 20.30, il 37enne è rincasato a mezzanotte e mezza e ha impiegato diverso tempo per poter accedere al suo appartamento e comprendere l’accaduto. Ignoti avevano chiuso la porta d’ingresso dall’interno, utilizzando il chiavistello superiore, per non essere sorpresi. Con l’aiuto di un vicino di casa il residente è riuscito a tagliare il chiavistello, trovando le stanze frugate e a soqquadro. A quel punto ha lanciato l’allarme al 113: era l’1.45. Secondo la ricostruzione della polizia, i ladri acrobati si erano arrampicati lungo la grondaia a fianco del balcone, erano saliti al primo piano e avevano forzato il telaio della portafinestra, penetrando nell’abitazione. Da una prima verifica pare che nell’appartamento non mancasse nulla, forse perché i ladri sono stati disturbati dal ritorno dal titolare.
Più proficuo il bottino racimolato dai malviventi in via Papa Giovanni XXIII, vicino al parco Gli Ippocastani. Lì risiede una coppia di coniugi che, alle 12.20 di venerdì, hanno trovato la porta d’ingresso forzata e aperta da malviventi già spariti, insieme ai 940 euro in contanti custoditi nell’armadio della camera da letto.
Gli altri due colpi con tutta probabilità sono da ricondurre alla stessa batteria che la notte precedente aveva agito nelle medesime strade: via Romani, una laterale di via Cugini vicino al parco delle Acque Chiare, e via dei Quercioli, la stradina che dalla Emilia entra nel Comune di Cavriago. Nella prima alle 9.15 di venerdì una pattuglia della polizia che transitava è stata fermata da un residente, un 60enne toscano, che ha comunicato di aver subìto un furto all’interno del suo garage: nella nottata ignoti avevano prima aperto il cancello condominiale, poi forzato il portone basculante. Nel secondo caso, sempre nottetempo, ladri acrobati erano saliti dal primo piano forzando una finestra e asportando monili in oro.
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