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Colpo notturno allo Yu Yu Bar È la quinta volta

Colpo notturno allo Yu Yu Bar È la quinta volta

Bagnolo, i ladri hanno forzato la porta d’ingresso del locale Rubati il registratore di cassa e la macchina cambiamonete 

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BAGNOLO. Nuovo furto, il quinto negli ultimi anni, allo “Yu Yu Bar” di via Provinciale Sud, a Bagnolo. Un locale che, come molti altri al cui interno si trovano slot machines, viene preso di mira sempre più spesso dai ladri.

In piena notte, intorno alle 2,30 di ieri, i carabinieri della stazione di Bagnolo sono intervenuti su input della centrale operativa del comando provinciale. A lanciare l’allarme erano stati i residenti del palazzo al cui piano terra si trova il bar, svegliati dal gran rumore fatto dai ladri.

Così i militari hanno rintracciato il titolare, che si trovava a casa e stava dormendo, per informalo di quanto accaduto. L’uomo li ha poi raggiunti nel bar e insieme hanno iniziato a quantificare i danni.

I ladri hanno forzato la porta d’ingresso per poi introdursi all’interno del bar: subito hanno puntato al registratore di cassa, strappandolo, poi si sono inoltrati nella sala delle slot machines, dalla quale sono riusciti a sradicare solo una macchina cambiamonete.

Il danno complessivo, tra quello procurato per mettere in atto il colpo e la refurtiva, è in corso di esatta stima. Nel registratore di cassa c’erano alcune centinaia di euro. Sulla vicenda i carabinieri della stazione di Bagnolo hanno avviato le indagini in ordine al reato di furto aggravato a carico di ignoti.

«Sono venuti a citofonare a casa in piena notte, dopo avermi provato a chiamare sul telefono che però era in modalità silenziosa – racconta la moglie del titolare, Yu Yu Ten – e così abbiamo capito che per la quinta volta avevamo subito un furto al bar. Hanno rotto un lucchetto e forzato la porta, poi hanno rubato il registratore di cassa e una macchina cambiamonete. Forse avrebbero voluto prendere anche le slot, ma hanno fatto confusione e le persone che abitano al piano di sopra hanno chiamato i carabinieri, così sono dovuti fuggire».

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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