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«Ho sbagliato e sono pronto a pagare tutte le conseguenze»

«Ho sbagliato e adesso sono pronto, giustamente, a pagarne le conseguenze». Lo ha scritto ieri il consigliere regionale M5s, Gian Luca Sassi, subito dopo l’ufficializzazione dell’espulsione per il...

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REGGIO EMILIA. «Ho sbagliato e adesso sono pronto, giustamente, a pagarne le conseguenze». Lo ha scritto ieri il consigliere regionale M5s, Gian Luca Sassi, subito dopo l’ufficializzazione dell’espulsione per il “caso rimborsi”. In una nota, Sassi si scusa e assicura «in questi anni, ho restituito tutto quanto era nelle mie possibilità, mese dopo mese». Non è escluso che stia valutando di dimettersi dall'incarico di consigliere regionale. «Vi devo delle scuse. Senza giri di parole. So - dice Sassi - di aver profondamente deluso con il mio comportamento i nostri attivisti, i miei colleghi, tanti amici, tutti gli elettori del MoVimento 5 Stelle. Pur avendo raggiunto in questi anni l'obiettivo di tagliare gli stipendi di tutti i consiglieri regionali dell'Emilia-Romagna, e di cui tutti dovremmo andare orgogliosi, per ragioni personali non sono riuscito ad onorare a pieno l'impegno delle mie restituzioni. Una cosa di cui di certo non ne vado fiero», prosegue. Sotto esame anche la consigliera regionale Silvia Piccinini: «Silvia Piccinini, consigliere regionale in Emilia Romagna: sostiene che ci sia un errore della banca. Presenterà le prove. Barbara Lezzi che ha restituito 132mila 557 euro. Vi è un bonifico contestato di circa 3500 euro (-2,5%) immediatamente sanato. E in accordo col Movimento verserà tre mensilità di restituzione in più al fondo per il microcredito come penale per l'errore fatto». È quanto si legge nel post del M5S pubblicato sul blog. Il M5S ha infatti inserito nel post altri due nomi finiti nel mirino del caso rimborsi: quello dell'emiliana Piccinini e quello, già noto, di Lezzi.
 

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