I preti di paese ingaggiati dall’Arma per aiutare gli ultraottantenni
Quella svolta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia, sotto il diretto coordinamento della procura «è stata un’operazione dalle dimensioni impressionanti». È vasta infatti l’indagin...
Quella svolta dai carabinieri del Nucleo Investigativo di Reggio Emilia, sotto il diretto coordinamento della procura «è stata un’operazione dalle dimensioni impressionanti». È vasta infatti l’indagine denominata “Porta a Porta” inquadrata dai carabinieri reggiani. Ma l’operazione rappresenta il momento repressivo di quella strategia complessiva che l’Arma ormai da tempo persegue con una capillare campagna informativa di prevenzione, rilanciata sui mass media nazionali e locali, portata avanti in modo capillare anche dai comandanti di stazione i quali, in collaborazione con i parroci autorizzati dal vescovo di Reggio Emilia Massimo Camisasca su richiesta del comandante provinciale dei carabinieri reggiani, continuano a e diffondere consigli antitruffa alla popolazione sensibilizzandola persino durante le messe in paese. La prevenzione è un punto sul quale il colonnello Antonino Buda punta ancora molto, considerato un caposaldo di tutta l’attività da parte delle forze di polizia. La diffusione degli opuscoli informativi in fatto di truffe agli anziani è stata capillare così come lo sono state le iniziative sul territorio portata avanti personalmente dai carabinieri reggiani in tutta la provincia.
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