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il bilancio di cavriago 

«Rodari, i lavori a settembre» La giunta ignora il referendum

CAVRIAGO. «Entro settembre sarà pronta la struttura prefabbricata che ospiterà i bambini della Rodari e partirà il cantiere di ristrutturazione e ampliamento della scuola della scuola». È quanto...

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CAVRIAGO. «Entro settembre sarà pronta la struttura prefabbricata che ospiterà i bambini della Rodari e partirà il cantiere di ristrutturazione e ampliamento della scuola della scuola». È quanto afferma l’amministrazione comunale di Cavriago che, illustrando il bilancio, “dimentica” il referendum promosso dal Comitato Scuola, che da tempo si batte per costruire ex novo in zona Pianella un edificio per le medie (ora in via del Cristo) e accorpare le elementari dei due plessi Rodari e De Amicis anziché ristrutturare le elementari Rodari, come vorrebbe la giunta Burani.

È stato infatti approvato venerdì sera a maggioranza, in consiglio comunale, il bilancio di previsione 2018. Tra gli investimenti previsti, oltre a quelli programmati nel piano triennale, la giunta ha spiegato che sono partiti i lavori di ampliamento del cimitero; partiranno i lavori di ampliamento e ristrutturazione della casa protetta e degli appartamenti Erp (edilizia residenziale popolare), con un mutuo di 1.100.000 (si è appena conclusa la gara per la progettazione); entro fine anno saranno terminati i lavori di sistemazione dei locali dell’ex sala mostre, dove aprirà uno sportello polifunzionale.

«Siamo usciti dall’emergenza – ha puntualizzato il sindaco Paolo Burani – ripartono gli investimenti pubblici, manteniamo la qualità e quantità dei servizi alla persona. Tutto questo senza chiedere nulla ai cittadini e senza aumentare le rette di asili, casa protetta, servizi di assistenza. L’unica variazione è legata alla Tassa rifiuti che, grazie al lavoro attento dell’ufficio ambiente e alla sensibilità dei cittadini, ci consente di avere un aumento ben al di sotto della media provinciale».

«È un piano di investimenti decisamente più robusto di quelli degli anni passati – ha aggiunto l’assessore al patrimonio, Giancarlo Grassi – in cui l’amministrazione ha la possibilità di dare inizio a quelle opere pubbliche che rappresentano il punto di approdo di questa consigliatura. Non è stato un percorso facile, non fosse altro per l’ampio ricorso a contenziosi legali in tema di finanziamento delle opere pubbliche: penso ad esempio a tutte le cause che abbiamo dovuto sostenere per il recupero della fideiussione della scuola Rodari». Grassi ha annunciato poi che tra pochissimo sarà inaugurata la ristrutturazione degli ex Tigli e ha illustrato il piano che, per la parte entrate, prevede una cifra complessiva per il 2018 di 4.460.000, di cui fanno parte il «finanziamento per la Rodari, coperto in buona parte dalla fideussione escussa, e il mutuo da 1.060.000 euro che l’amministrazione ha intenzione di contrarre per ristrutturare ed ampliare la casa protetta, con particolare riferimento al centro diurno, e che ci permetterà anche di riqulificare e riassegnare gli alloggi Erp».

Per quanto riguarda la casa protetta, Grassi ha detto che ormai è conclusa la procedura di affidamento della progettazione e quindi presto si darà il via alla progettazione definitiva ed esecutiva. Ha parlato poi della scuola Rodari: «Ribadisco che resta la priorità di questa amministrazione, la cosa che più di ogni altra ci sta a cuore. La strada è tracciata già da tempo e finalmente ora abbiamo la possibilità di percorrerla: faremo il nostro dovere fino in fondo, nel rispetto di tutte le idee ma nella consapevolezza degli impegni che ci siamo presi e della responsabilità nei confronti della sicurezza delle persone». C’è anche una previsione di opere di miglioramento della rete stradale per 400 mila euro. «Fra queste faccio un riferimento all’area verde che completa le opere di urbanizzazione nel comparto dell’ex campo sportivo, resa possibile dall’escussione di una fideiussione che garantiva i lavori». A tutto ciò si aggiungeranno le cifre di 400 mila euro e 750 mila euro che il governo ha assegnato al Comune di Cavriago per il consolidamento e l’efficientamento energetico delle scuole Le Betulle e Galilei.

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