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Azzardo, Iori si rivolge ai candidati

Azzardo, Iori si rivolge ai candidati

Già arrivate le prime adesioni alla campagna nazionale “Mettiamoci in gioco” 

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REGGIO EMILIA. Ieri mattina si è tenuta, nella sala stampa della Camera dei deputati, la presentazione dell’appello ai candidati alle elezioni politiche della campagna nazionale “Mettiamoci in gioco”. La campagna raccoglie oltre trenta sigle nazionali, fra cui Anci, Arci, Acli, Libera, Conagga, Cnca, Cgil, Cisl, Uil, Uisp, e da sempre cerca di promuovere con tutti gli schieramenti politici degli interventi contro ai rischi del gioco d’azzardo e per la tutela delle persone più fragili. Per la campagna sono intervenuti Don Armando Zappolini, portavoce di Mettiamoci in gioco, e Matteo Iori come presidente del Conagga, i quali hanno illustrato la proposta di legge e l’appello che si chiede ai candidati di sottoscrivere. Quattro i punti principali presenti nell’appello di Mettiamoci in gioco: divieto assoluto di ogni tipo di pubblicità sul gioco d’azzardo, riduzione di un terzo dell’offerta complessiva di azzardo, diritto di Regioni ed Enti locali a regolamentare l’offerta sul proprio territorio, aumento delle risorse destinate al sistema dei servizi per garantire prevenzione e cura gratuita alle persone affette da gioco d’azzardo patologico.

La campagna, oltre a chiedere ai referenti nazionali questo impegno, si è mossa sui territori per chiedere lo stesso impegno ai candidati locali e a Reggio Emilia questo stesso appello è già stato firmato da: Graziano Delrio, Vanna Iori e Antonella Incerti del Pd, Maria Edera Spadoni del M5s, Mirko Tutino di Liberi e Uguali.



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