Carnevale per tutti profughi e disabili protagonisti in sfilata
Bilancio del sindaco sulla 132esima edizione del Castlein «Un evento vero che coinvolge e appassiona il paese»
CASTELNOVO SOTTO. Un Carnevale per tutti. Non sono solo coriandoli e stelle filanti a caratterizzare il carnevale del Castlein, la cui 132ª edizione si è conclusa domenica con le premiazioni al palazzetto dello sport che hanno sancito il successo della scuderia dell’Avis. Da tempo, infatti, la manifestazione si distingue per l’elevata propensione all’inclusione. Da qualche anno, ad esempio, alla kermesse partecipa attivamente il gruppo del Sap – Servizio aiuto alla persona – nel quale operano disabili di tutte le età che realizzano un proprio carro. Nei mesi che precedono la sfilata queste persone, assistite da alcuni tutor, si ritrovano insieme ai componenti delle altre scuderie nei capannoni di via Prati Landi, dove imparano a maneggiare colla, colori e cartapesta. In questo modo, oltre a sviluppare nuove abilità, possono sentirsi parte attiva della comunità castelnovese e inseriti nel grande “calderone” del carnevale.
Da quest’anno un’altra interessante novità ha accompagnato la manifestazione. Ai ragazzi del Sap e ai tantissimi volontari, si sono uniti anche alcuni richiedenti asilo che grazie alle convenzioni siglate tra il Comune, le cooperative “Dimora d’Abramo” e “L’ovile” e l’associazione “Al Castlèin” hanno potuto vivere un’importante esperienza di integrazione all’interno della comunità castelnovese. Alla luce degli accordi che da tempo il Comune stipula – nell'ambito della funzione delle “Politiche giovanili”– con l'associazionismo e il volontariato locale finalizzati ad accogliere giovani, l’ente locale ha ritenuto necessario coinvolgere le associazioni e i gestori delle strutture di accoglienza in modo da poter offrire anche ai giovani richiedenti asilo occasioni di inserimento nel territorio locale. Alcuni di loro, oltre ad aver materialmente partecipato alla lavorazione dei carri, si sono anche travestiti, e domenica al microfono hanno ringraziato il paese. Prima della premiazione il sindaco Maurizio Bottazzi ha letto una lettera al Castlèin, nella quale, tra una battuta e l’altra, ha evidenziato le virtuosità del Carnevale castelnovese: «Il complimento più bello che ho ricevuto – ha spiegato il sindaco – è stato sentirmi dire che si vede che questo Carnevale è un evento “vero”. Cioè organizzato per le persone che vi partecipano e che tutto l’anno lavorano per arrivare pronti alle sfilate».
«Da qualche anno – ha aggiunto Andrea Zanni, nei panni del Castlèin – tante cose in questo Carnevale sono migliorate. Significa che se si crede in se stessi si possono fare grandi cose».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
