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auto con targhe extra ue 

Importazione abusiva in aumento le confische

Importazione abusiva in aumento le confische

REGGIO EMILIA. Un tempo erano considerate esotiche quelle di San Marino. Ora le targhe di Albania, Ucraina e Bielorussia (nazioni extra Ue, come la Svizzera) si vedono circolare sempre più spesso...

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REGGIO EMILIA. Un tempo erano considerate esotiche quelle di San Marino. Ora le targhe di Albania, Ucraina e Bielorussia (nazioni extra Ue, come la Svizzera) si vedono circolare sempre più spesso sulle strade reggiane.

Un boom senza dubbio legato a diverse convenienze: un risparmio notevole su immatricolazione, assicurazione, tasse di proprietà, oltre alla possibilità di eludere le multe. Dal 2017 la normativa si è fatta più stringente: le auto extra Ue, non nazionalizzate dopo sei mesi e usate da persone non parenti del titolare, rischiano una maxi multa e l’immediata confisca per il successivo sequestro. Una casistica in aumento, soprattutto in autostrada.

Sul tema la polizia stradale di Reggio due settimane fa ha partecipato ad una riunione con i vertici dell’Agenzia delle Dogane di Reggio e Modena (nella nostra città la sede dell’Ufficio è in via Napoli a Mancasale).

«La crescente mobilità crea sovraffollamento alle frontiere, difficoltà nel reperire spazi idonei per custodire le vetture confiscate e una normativa complessa – spiega il comandante della polizia stradale di Reggio Ettore Guidone –. Il problema, più che nostro, è dell’Agenzia delle Dogane perché si tratta di importazione abusiva del mezzo».

Per quanto riguarda i veicoli ad uso privato (i Tir e i veicoli per lavoro rispondono ad altre norme), l’auto extra Ue può essere usata solo dall’intestatario o da un suo congiunto entro il terzo grado oppure da altra persona residente in Italia a condizione che il titolare o un suo congiunto extra Ue si trovino a bordo del veicolo. «Un italiano al volante di un’auto extra Ue da solo è in contravvenzione. In tal caso noi portiamo il mezzo all’Agenzia delle Dogane e loro provvedono a fare la sanzione e confisca. Quasi mai i titolari riscattano: si tratta di multe da migliaia di euro». (am.p.)

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