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Sidoli ha un infarto, lo salva il figlio

Sidoli ha un infarto, lo salva il figlio

Quattro Castella, malore nel giorno del Reverberi. Alberto: «Adesso sta bene»

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QUATTRO CASTELLA. Un bello spavento nel “suo” giorno, quello dell’Oscar del basket - Premio Pietro Reverberi. Gian Matteo Sidoli, ex arbitro internazionale di pallacanestro, conduttore di trasmissioni su TeleReggio, ex collaboratore della Gazzetta, ma soprattutto patron e ideatore del Premio Pietro Reverberi, ieri mattina ha avuto un infarto davanti ai figli Alberto e Chiara. Ed è proprio grazie a loro se possiamo parlare di semplice spavento.

«Eravamo nel suo ufficio – racconta il figlio Alberto – e stavamo parlando del più e del meno quando è andato in arresto cardiaco. Ho capito subito di cosa si trattava perché sono stato per anni volontario nella Croce Rossa. Ho iniziato a fargli un massaggio cardiaco. Sapevo come fare perché, essendo allenatore, ho fatto dei corsi. L’ambulanza è arrivata dopo pochissimo. I medici hanno detto che gli ho salvato la vita».

Alberto Sidoli ride, e non potrebbe fare altrimenti. «È stata una bella fortuna che mi trovassi lì in quel momento – dice –. Certo che proprio nel giorno del Premio Reverberi... forse era più agitato del solito, non so». Gian Matteo Sidoli aveva già avuto un infarto nel 2011, anche per questo i dottori hanno deciso di tenerlo in ospedale. «È ricoverato in terapia intensiva al Santa Maria Nuova – spiega il figlio Alberto – e adesso dovranno fargli altri esami, ma sta bene. Ha già il telefono in mano, litiga con medici e infermieri. Insomma, il Santone c’è». E meno male...(m.r.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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