Stesso bar, settimo colpo spariscono “bionde” e slot
Quattro Castella, la banda del flessibile in azione al Pausa Caffè di Montecavolo Ingenti i danni. Il titolare Marco Morelli: «Altre volte ci hanno “solo” provato»
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QUATTRO CASTELLA. Hanno usato un flessibile per staccare tre slot machine dalla parete alla quale erano state ancorate. I malviventi, entrati in azione nella notte al Pausa Caffè di Montecavolo, sono riusciti così a mettere le mani sulle macchinette e hanno portato via varie stecche di sigarette per un bottino il cui valore è ancora da quantificare. Ingenti i danni. «È la settima volta», dice sconfortato Marco Morelli, della snc Rose di Morelli e C. che gestisce il locale ormai da anni. Un arco di tempo, purtroppo, segnato da diversi colpi analoghi: «Senza contare le volte che ci hanno “solo” provato», aggiunge il titolare del bar.
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Sono poco prima delle 2.30 della notte tra domenica e ieri quando i carabinieri della stazione di Quattro Castella, allertati da un istituto di vigilanza privato, sono intervenuti in via Circonvallazione per il furto. La banda – almeno tre o quattro persone – aveva appena forzato la veranda e sfondato i vetri della porta scorrevole del locale: una volta dentro, i malviventi, in pochissimi minuti, hanno messo le mani su numerose stecche di sigarette e, con l’uso di un flessibile, hanno staccato dai ferri che le ancoravano alla parete le tre slot, trascinandosele via.
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«Non so quanti fossero – racconta Morelli – ma le macchinette sono pesanti e per trascinarle fuori ce ne vuole...».
In pochissimo tempo la banda era già fuori dal locale con il bottino. «I carabinieri li hanno visti fuggire. Hanno usato anche il fumo dell’estintore per coprirsi la fuga», spiega Morelli. Il locale, attiguo al distributore di carburante, è dotato di telecamere. Le immagini ora sono al vaglio dei carabinieri della stazione locale, che si stanno occupando delle indagini.
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