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Reggio Emilia, in fuga con gli arnesi da scasso nell’auto

di Enrico Lorenzo Tidona
Reggio Emilia, in fuga con gli arnesi da scasso nell’auto

Adamo Truzzi è accusato di evasione e resistenza dopo lo schianto con la volante della questura: oggi va a processo

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REGGIO EMILIA. È confinato per ora dietro le sbarre della camera di sicurezza in questura, il 45enne Adamo Truzzi, arrestato lunedì sera dopo essere fuggito all’alt della polizia. Era a bordo di un’Audi A3 con la quale era evaso dagli arresti domiciliari, ai quali era ristretto per una misura cautelare relativa ad altro reato. Dentro l’auto, però, Scientifica e Squadra mobile della questura hanno trovato arnesi da scasso sui quali sono stati avviati degli accertamenti.

L’uomo, un sinti domiciliato a Reggio che conta diversi precedenti per furto, comparirà oggi davanti al giudice per il giudizio direttissimo. La sua fuga è terminata contro la rotonda di via Gorizia, verso le 20.30, sotto la torre dell’acquedotto: l’Audi si è schiantata contro un palo della luce dopo aver percorso alcuni metri contromano. La volante della polizia che tallonava l’Audi – una Seat Leon – si è schiantata a sua volta pochi istanti dopo, finendo contro il retro dell’Audi e riportando a sua volta danni ingenti. Truzzi, però, secondo quanto raccolto poi dagli agenti che hanno riportato contusioni guaribili in 10 giorni, ha proseguito la sua fuga a piedi.

I poliziotti lo hanno rincorso rimediando qualche colpo. La colluttazione è finita con il fuggiasco sopraffatto dagli agenti, che lo hanno arrestato, e che è ora in attesa di giudizio, al quale si presenterà difeso dall’avvocato Liborio Cataliotti.

La polizia ha controllato poi l’interno dell’Audi e sta verificando l’origine dei materiali e degli oggetti ritrovati nell’abitacolo.

L’informativa relativa alla fuga e all’incidente è stata consegnata al sostituto procuratore Giacomo Forte, che ha formulato due ipotesi di reato: resistenza a pubblico ufficiale ed evasione. Resta da capire poi il motivo di questa evasione e quale fosse la destinazione di Truzzi. L’alt era scattato quando entrambe le automobili erano già in movimento. Truzzi, però, invece che accostare come chiesto dagli agenti, ha pigiato sull’acceleratore dando vita a una fuga che, vista anche l’ora, non ha fortunatamente coinvolto altri mezzi o pedoni. L’inseguimento è avvenuto infatti in una zona densamente popolata, iniziato in via Francia fino a via Gorizia.

Il trambusto seguito all’incidente ha destato l’attenzione di quanti sono passati nel quadrante sud della città. Sul posto sono giunte infatti le altre volanti della questura oltre alle ambulanze del 118 che sono intervenute per prestare soccorso ai tre feriti, due poliziotti e il fuggitivo, che si sono schiantati al termine del rocambolesco inseguimento.
 

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