Polemiche sulla soppressione di due passaggi a livello
CAVRIAGO. Polemiche al vetriolo sull’annunciata soppressione di due passaggi a livello di via del Pozzo Piolo e in via Nizzola, deciso da Comune e Ferrovie Emilia Romagna, messo “nero su bianco” in...
CAVRIAGO. Polemiche al vetriolo sull’annunciata soppressione di due passaggi a livello di via del Pozzo Piolo e in via Nizzola, deciso da Comune e Ferrovie Emilia Romagna, messo “nero su bianco” in un accordo di programma che ha l’obiettivo di ridurre le interferenze tra il traffico ferroviario e quello automobilistico.
Secondo la consigliera comunale 5 Stelle Natascia Cersosimo, nulla di tutte questo ha senso, e l’urgenza è quella di trovare soluzioni alternative. In particolare, secondo la consigliera, sarebbe illogico far passare i numerosi bambini che abitano in via Pozzo Piola dalla stazione di San Nicolò, eccessivamente caotica e pericoloso. Inoltre la consigliere accusa il Comune di non aver condiviso la decisione con i residenti.
Anche in questo caso è il sindaco Paolo Burani a replicare. «Nell’ambito delle opere di messa in sicurezza e modernizzazione della linea ferroviaria Reggio-Ciano – precisa il sidaco – Ferrovia Emilia Romagna ha deciso di chiudere una serie di passaggi a livello lungo tutta la tratta. Sulla linea vi sono oggi quaranta passaggi a livello pubblici e quattro privati, cioè un passaggio a livello ogni 600 metri. A questo va aggiunta la presenza di 4 stazioni e 14 fermate, mediamente una fermata ogni 1,5 km. Tutto questo non è compatibile con una linea sicura, moderna, efficiente».
«Se si vuole che la linea Reggio-Ciano risponda di più alle esigenze di trasporto pubblico per studenti, lavoratori e utenti - prosegue - non possiamo rimanere come oggi. Queste opere sono poi propedeutiche alla elettrificazione della linea e all’investimento sui mezzi di trasporto nuovi. Ci siamo battuti come sindaci della Val d’Enza per far rientrare la Reggio-Ciano tra le linee strategiche della Regione, e questi passi sono necessari per raggiungere l’obiettivo». L’investimento complessivo è di 15 milioni di euro.
«Dispiace – conclude Burani – che come sempre, la propaganda politica entri a distorcere la realtà: i cittadini residenti in via Pozzo Piola e Nizzola sono stati informati dell’intervento quattro giorni fa attraverso una lettera recapitata a casa e sono stati convocati per sabato per una riunione in Comune».
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