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«Porcilaia, con l’ampliamento l’ammoniaca raddoppierebbe»

di Mauro Pinotti
«Porcilaia, con l’ampliamento l’ammoniaca raddoppierebbe»

Cadelbosco Sopra, Giacca: «Nel 2016 da un’unica ditta emesse 21,9 tonnellate. Si passerebbe a 43,8». Il cinema Gemmi gremito per l’assemblea del comitato “Aria Pulita”. Il sindaco convoca Arpae e Ausl

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CADELBOSCO SOPRA. No all’ampliamento dell’allevamento suinicolo Tenuta Vincenzo; sfiducia dei cittadini e del comitato nell’Ausl e nell’Arpae; convocazione di una nuova assemblea organizzata dal Comune con l’invito ad Ausl e Arpae a partecipare per spiegare pubblicamente perché hanno dato parere favorevole all’ampliamento; infine, istituzione di un tavolo, tra l’altro previsto dal Protocollo d’intesa, per verificare le segnalazioni dei cittadini su eventuali problemi derivanti dalla gestione degli allevamenti o dal funzionamento dell’impianto a biomasse, e richiesta che al tavolo sieda un membro del comitato “Aria Pulita”.

Queste le proposte emerse dall’assemblea organizzata dal comitato “Aria pulita”, lunedì sera al cinema teatro “Gemmi”, alla quale hanno preso parte oltre 100 persone.

Alla serata erano presenti anche il sindaco Tania Tellini e Stefano Ferretti, funzionario dell’assessorato alla salute pubblica della Regione Emilia Romagna. In sala anche Maria Edera Spadoni (M5S) e Stella Borghi (“Più Europa”), che si è sempre interessata dei problemi legati all’inquinamento ambientale degli allevamenti di Cadelbosco Sopra. Ad inizio serata sono stati proiettati i video delle trasmissioni andate in onda su La7 e Sky.

Allarmanti i numeri citati da Claudio Giacca, presidente del comitato “Aria pulita”: «Il solo allevamento “Le Fontanelle” ha prodotto, nel 2016, 21,9 tonnellate di ammoniaca e 58,2 tonnellate di metano, con 3.500 capi. Se la “Tenuta Vincenzo” venisse ampliata, la quantità di ammoniaca prodotta in paese salirebbero a 43,8 tonnellate. Un raddoppio che andrebbero ad incidere in moto deleterio sulla salute dei cittadini».

Ma la cosa che è emersa con forza è stata «la totale sfiducia dei cittadini nei confronti degli organi di vigilanza Ausl e Arpae» che, secondo il comitato «in questi anni non hanno visto quanto succedeva sotto i loro occhi e il loro naso».

A questo proposito, il sindaco Tellini, ha lanciato l’idea di organizzare un secondo incontro pubblico al quale inviterà, come amministrazione comunale i responsabili di Ausl e Arpae per dare loro la possibilità di spiegare il lavoro fatto in Conferenza dei servizi e motivare “il parere favorevole” all’ampliamento dell’allevamento dei due enti pubblici.

Cittadini e comitato hanno apprezzato il lavoro del sindaco Tellini, che nella Conferenza di servizi ha espresso parere contrario all’ampliamento dell’allevamento. Il comitato, su proposta del sindaco Tellini ha accettato di entrare a pieno titolo al tavolo di monitoraggio previsto dal Protocollo d’intesa siglato recentemente in Regione.

Durante l’assemblea, Mauro Ferrari, membro del comitato ha aggiunto: «Voglio porre l’attenzione anche sulla crescente mortalità a Cadelbosco per tumore ai polmoni causata dalle polveri derivate dall’amianto. Non c’è famiglia, da noi, che non abbia avuto un lutto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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