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casalgrande, il m5s sulla tari 

«Sconti diseducativi senza il senso civico»

CASALGRANDE. Il Movimento 5 Stelle di Casalgrande replica al capogruppo Pd Francesco Magnani, che ha annunciato l’avvio sperimentale della raccolta “porta a porta” dei rifiuti a Salvaterra. Lo stesso...

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CASALGRANDE. Il Movimento 5 Stelle di Casalgrande replica al capogruppo Pd Francesco Magnani, che ha annunciato l’avvio sperimentale della raccolta “porta a porta” dei rifiuti a Salvaterra. Lo stesso Magnani aveva sottolineato il voto contrario di M5S e altre opposizioni sia sul “porta a porta” che sulle agevolazioni Tari alle associazioni. «Probabilmente il capogruppo Pd – afferma il M5S – non si è accorto che le opposizioni, durante il consiglio dello scorso 13 febbraio, hanno largamente argomentato e ragionevolmente motivato il voto contrario alle scelte politiche (da noi definite diseducative) contenute nei provvedimenti sulle tariffe dei rifiuti messi al voto. Forse era particolarmente distratto, al punto da non ricordare che anche tre esponenti della sua stessa maggioranza si sono astenuti su due punti chiave (piano economico finanziario e tariffe per il 2018), confermando le solite spaccature interne e mettendo in serio pericolo l’approvazione dei provvedimenti, avvenuta per un solo voto di scarto. Questo fatto indica chiaramente che in queste disposizioni sono contenute scelte molto discutibili; o forse anche i suoi “compagni dissidenti” sono come noi, “lontani dalle logiche amministrative, capaci solo di dire no”? È bene anche ricordargli che da sempre (come lo stesso Magnani ha dichiarato) abbiamo spinto per un modello di gestione dei rifiuti che prevedesse il porta a porta con tariffa puntuale. Proposta ogni volta respinta dal loro sindaco, che si è sempre dichiarato contrario a questo modello di raccolta che considera sconveniente e inefficace. Che dire della mozione che avevamo presentato per la raccolta dell’olio esausto, che ci hanno bocciato? Il suo modo di fare comunicati è ormai collaudato in funzione di una disinformazione basata sulla narrazione incompleta dei fatti, in questo caso con lo scopo di far credere che il M5S di Casalgrande sia contrario al sostegno per associazioni con fini sociali e famiglie numerose. Una falsità assoluta che noi abbiamo molto bene precisato in Consiglio. Fa inoltre sorridere come Magnani si rivolga con tono sarcastico verso la “Sinistra”, confermando quanto ormai questo Pd sia in modo imbarazzante distante dai valori originari», e in questo caso il M5S cita la candidatura Pd di un «comunista» come un certo Pier Ferdinando Casini.

Nel merito delle agevolazioni Tari alle associazioni con fini sociali: «Non condividiamo assolutamente la modalità con la quale viene loro concesso uno sconto di quella misura, senza porre alcuna condizione. E’ sbagliato e diseducativo premiare categorie di utenze, private o associate che siano, con sconti sulla tassa per i rifiuti senza esigere impegno e cura particolare per una raccolta differenziata ottimale e (nel caso delle famiglie numerose) non tener conto delle diverse possibilità economiche di cui dispongono. Al contrario, è doveroso sostenere il principio attraverso il quale si premia l’impegno e il senso civico degli utenti virtuosi».

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