«Per la chiusura del Todis a rischio 18 lavoratori»
Bibbiano, la Filcams-Cgil strappa al Conad la promessa di ricollocare i dipendenti Ma non ci sono certezze. Chiesi: «Impegno solo verbale. Pronti a intervenire»
BIBBIANO. C’è un impegno – ma un impegno solo verbale – alla ricollocazione dei lavoratori dei punti vendita Todis, compreso quello di Bibbiano, prossimo alla chiusura. È quanto emerge dopo la notizia della svendita totale per cessata attività in corso nel punto vendita di via Canusina a Bibbiano.
Una notizia che ha lasciato basiti sia i clienti che, per ovvie ragioni, i dipendenti. I lavoratori confidano nella ricollocazione in un altro punto vendita. Ma, a quanto si apprende dalla Filcams-Cgil, non si tratta di un passaggio scontato; tutt’altro. Il primo punto vendita a chiudere è stato quello di via Adua a Reggio Emilia, il 17 febbraio scorso. Tutti licenziati i dipendenti del discount, secondo quanto risulta al sindacato. Solo qualche giorno prima, il 14 febbraio, si era svolto un incontro tra i rappresentanti sindacali, la Filcams-Cgil, e l’azienda che gestisce i punti vendita prossimi alla chiusura – in tutto quattro – la Emilia Discount srl, di proprietà per l’85% di un’altra ditta più nota, la snc Conad Nuova Baragalla di Andrea Carletti. Nell’incontro, alla richiesta di ricollocazione, avanzata da lavoratori e sindacati, quest’ultima società si è assunta l’impegno a valutarne la possibilità. Ma, appunto, solo verbalmente. Il che non tranquillizza affatto i lavoratori.
«Auspichiamo che l’impegno assunto, anche se non per iscritto, venga rispettato – dice Luca Chiesi, responsabile Filcams Cgil –. In caso contrario, noi saremo pronti a dare il dovuto supporto ai lavoratori».
Ufficialmente si tratterebbe di un totale di 13 dipendenti. «In realtà a noi risultano 18 persone – spiega Chiesi –. Tra queste, alcuni lavoratori interinali e qualcuno che ha già preso altre strade».
I punti vendita interessati sono il Todis di Bibbiano, la cui chiusura è prevista per il 24 marzo; quello di via Adua a Reggio Emilia, già chiuso; il Todis di via Platone a Parma (sabato 24 febbraio l’ultimo giorno di apertura) e il Todis di Castelluccio ( Mantova), che chiuderà il 17 marzo.
Todis è una società della grande distribuzione presente in tutta Italia. La Iges Srl, società che detiene il marchio, fa capo al Gruppo Pac 2000A, cooperativa di dettaglianti appartenenti al Consorzio nazionale Conad. Andrea Carletti, titolare del Conad Nuova Baragalla, era già stato protagonista due mesi fa di una contestata vicenda legata alle aperture natalizie dei Conad da lui diretti a Bibbiano, Sant’Ilario e Taneto di Gattatico. Vicenda che si è risolta con il dietrofront per le aperture del 25 dicembre (i negozi sono rimasti chiusi), mentre il 26 è stato aperto solo quello di Sant’Ilario.
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