Scuola di danza “griffata” domenica l’inaugurazione
Reggiolo, la struttura firmata dall’archistar Cucinella accoglierà i 150 ragazzi che prima del sisma del 2012 erano ospitati nell'edifico “32”, in parte demolito
REGGIOLO.. Domenica 25, alle 10.30, in strada Gavello, verrà inaugurata la scuola di danza progettata dall'archistar Mario Cucinella. Interverranno Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia Romagna; Giammaria Manghi, presidente della Provincia di Reggio e dell'Unione dei Comuni della Bassa reggiana e il sindaco Roberto Angeli. E' un monumento alla contemporaneità, che va a rivitalizzare l’area residenziale di via Gavello. E' stato completamente finanziato dal trust “Nuova Polis” che ha riunito Confindustria, Cgil, Cisl e Uil e Confservizi con lo scopo di realizzare importanti progetti nelle zone colpite dal sisma. La realizzazione dell’opera è stata resa possibile grazie ai contributi volontari di lavoratori e imprese, raccolti nel fondo di solidarietà organizzato dai promotori.
La scuola di danza, che conta circa 150 ragazzi iscritti, prima del sisma del 2012 era ospitata nell'ex edifico "32" poi in parte demolito per i danni causati dalle scosse e ora in fase di ricostruzione. La sala di danza è dotata di uno spazio a pianta rettangolare, con la struttura e la maggior parte delle finiture in legno. Alla semplicità formale e geometrica dell’impianto si affianca un sistema schermante esterno curvo, che circonda l’edificio delimitando due piccoli patii scoperti. Il rivestimento esterno è composto di una struttura portante in metallo. A questa sono ancorati elementi schermanti ispirati a cesti di vimini e graticci.
Il progetto è stato sviluppato secondo i principi della sostenibilità ambientale, per ridurre la domanda di energia per il funzionamento dell’edificio e ottimizzare i livelli di comfort nelle aree interne ed esterne. Disegni e caratteristiche erano stati presentati in consiglio comunale nella seduta del 16 dicembre 2014 che aveva visto la partecipazione di oltre 200 cittadini. Ad illustrare il progetto erano intervenuti due giovani architetti Marco Dell’Agli e Arianna Balboni. I lavori sono stati eseguiti dall’impresa Nial Nizzoli di Reggio Emilia. (m.p.)
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