«Bollette, basta pagare per tutti»
L’associazione dalla parte degli utenti in regola e contro i morosi
REGGIO EMILIA. Le associazioni dei consumatori insorgono contro l'eventualità che gli utenti in regola con il pagamento delle fatture dell'elettricità debbano farsi carico delle inadempienze dei morosi. Era stata l’Arera (Autorità di regolazione per energia, reti e ambiente) ad emettere nei giorni scorsi una delibera con la quale suggerisce al Governo che dal prossimo mese di luglio una parte degli oneri di sistema non incassati per morosità venga fatta ricadere su tutti i consumatori di energia elettrica. «Abbiamo palesato – protesta Federconsumatori – tutta la nostra contrarietà e il nostro disappunto per l'intenzione di recuperare i mancati pagamenti addebitandoli in bolletta a tutti i cittadini». Arera ha precisato che la morosità da redistribuire fra tutti gli utenti riguarderebbe una parte degli oneri di sistema, che incidono per il 20 per cento sulle bollette e servono a coprire gli incentivi alle fonti rinnovabili, la messa in sicurezza del nucleare, le agevolazioni al settore ferroviario, gli sconti alle aziende energivore e il bonus sociale per i clienti a basso reddito. «È inconcepibile – obietta Federconsumatori – che i cittadini paghino salatamente incentivi alla rete ferroviaria e ad imprese che consumano grandi quantità di energia. Le utenze che risultano morose sono in larga parte piccole e medie imprese. Per recuperare le somme dovute è necessario agire con un'azione mirata».
Quindi l'associazione propone che si distinguano i casi di morosità incolpevole e povertà energetica, che riguardano famiglie povere, anziani e studenti. Inoltre chiede una riforma del bonus energia, gas e acqua, utilizzando le banche dati per farlo scattare automaticamente a favore di chi ne ha diritto.(l.s.)
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