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Il gruppo consiliare insiste: «Le nostre regole sono chiare, adesso deve dimettersi»

«Il lavoro di Gianluca Sassi in questi anni all’interno del nostro gruppo, e in Assemblea Legislativa, non è messo in dubbio. Sassi però, con il suo comportamento riguardo al tema delle restituzioni,...

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«Il lavoro di Gianluca Sassi in questi anni all’interno del nostro gruppo, e in Assemblea Legislativa, non è messo in dubbio. Sassi però, con il suo comportamento riguardo al tema delle restituzioni, ha violato le regole del M5s. Per questo, una volta accertate le sue responsabilità, è stato espulso. E per lo stesso motivo anche noi gli chiediamo di dimettersi dal ruolo di consigliere regionale». Lo scrivono in una nota i suoi ex colleghi nel gruppo M5s in Assemblea legislativa, tornando a chiedere le dimissioni del consigliere regionale reggiano espulso per la mancata restituzione di circa 56mila degli 81mila euro promessi al fondo per il microcredito. «Anche se alla base del suo comportamento possono esserci state gravi ragioni di carattere personale – scrivono i consiglieri dopo aver letto la lunga spiegazione di Sassi sul suo sito – è nostro dovere ribadirgli l’invito a lasciare al più presto il suo posto in Assemblea Legislativa. Le nostre regole sono chiare. Noi non siamo come gli altri partiti». Sul post pubblicato nel suo blog, il consigliere Sassi non fa esplicito riferimento alle sue dimissioni. Nel caso vengano presentate (e accettate dal consiglio regionale) al suo posto entrerebbe Fabrizio Todaro, primo dei non eletti a Reggio, già candidato alle Comunali 2009, alle Politiche 2013, alle Regionali 2014 e alle scorse parlamentarie, dove però non è riuscito a ottenere un posto in lista.

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