Reggio Emilia, maestra muore ustionata in cucina
Dina Grassi è stata trovata dal figlio in cucina, dove si è sviluppato un principio d’incendio. Era una stimata maestra elementare
REGGIO EMILIA. Mentre cucinava accanto ad un pentolino, le fiamme del fornello si sono propagate ai vestiti e la corsa d’urgenza in ospedale si è rivelata vana. Un tragico infortunio domestico è stato fatale a Dina Grassi, ex maestra elementare di 96 anni, residente in via della Repubblica 25 a Rivalta.
L’infortunio è accaduto giovedì all’ora di pranzo nell’abitazione dell’anziana, che in quel momento era sola in casa, sulla strada principale di Rivalta a fianco del Sigma, dove spesso la donna si recava a fare la spesa.
A fare la terribile scoperta è stato il figlio che, arrivato a casa, è entrato nel corridoio d’ingresso dell’abitazione singola e ha sentito un forte odore di bruciato: la madre era in cucina, priva di sensi e con la maglia bruciata, ma respirava ed era ancora viva.
Nella cucina c’erano tracce di un principio d’incendio, circoscritto al perimetro dei fuochi: forse un pentolino dimenticato sul fuoco o una distrazione accanto al fornello.
Subito è stato lanciato l’allarme al 118, che ha inviato sul posto un’ambulanza: la 96enne ha ricevuto sul posto le prime cure da parte dei sanitari della Croce Verde, che l’hanno trasportata a sirene spiegate al pronto soccorso del Santa Maria Nuova. Una corsa contro il tempo che purtroppo non è bastata: la pensionata è spirata poco dopo l’arrivo in ospedale.
Le ustioni, unite forse all’età avanzata e allo spavento dell’essersi trovata in una situazione del genere, non le hanno lasciato scampo: il medico non ha potuto far altro che constatare il decesso.
Il corpo è a disposizione del magistrato di turno, il dottor Giacomo Forte, che dovrà decidere se far eseguire o meno l’autopsia.
Solo dopo il nulla osta della procura la salma potrà essere restituita ai familiari e potrà essere fissata la data del funerale, che con tutta probabilità si terrà la prossima settimana.
Dina Grassi, da anni residente a Rivalta e molto stimata nel quartiere, era conosciuta per il suo lavoro di insegnante alle scuole elementari: aveva cresciuto generazioni di bambini in diversi Comuni dell’Appennino, dove molti possono ricordarsi di lei, e aveva concluso la sua carriera lavorativa a Baragalla e Rivalta, dove aveva ricoperto il ruolo di maestra negli ultimi anni prima della pensione.
Una signora all’antica, riservata e cordiale, che non faceva mai mancare il saluto: così la ricordano i vicini, ancora increduli per la scomparsa dell’anziana, in una circostanza che potrebbe capitare a chiunque e che riporta d’attualità il tema dell’attenzione particolare che occorre prestare nella quotidianità.
Dina Grassi lascia nel dolore i figli Cristina e Giuseppe e il marito Alberto Camurri.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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