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Svaligiò un'abitazione poi picchiò i carabinieri, arrestato

Svaligiò un'abitazione poi picchiò i carabinieri, arrestato

E' diventata definitiva la pena patteggiata a quattro anni e 8 mesi e ora per il 50enne si sono aperte le porte del carcere

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CORREGGIO. Era entrato, armato di mazza e con un complice, nella casa di un impiegato 33enne correggese, nel cuore della notte fra il 25 e il 26 novembre 2016. Una volta dentro, avevano messo a soqquadro gli ambienti, smurato la cassaforte e fatto man bassa di preziosi e orologi (Rolex, Maserati e Diesel) del valore di oltre cinquemila euro. Ma poco dopo le 2.15 alcuni cittadini avevano segnalato, in via Toscanini del Comune di Correggio, dei rumori provenire da un appartamento di un vicino di casa, che risultava in vacanza all'estero. Giunti sul posto, i carabinieri di Correggio avevano bloccato con l'aiuto dei cittadini uno dei ladri, che per tentare di fuggire non aveva esistato a colpire un militare e un cittadino. L'altro era stato poi rintracciato grazie alle indagini. Ora che la pena è diventata definitiva, il primo dei due è stato arrestato.

Il processo era finito con due patteggiamenti a 4 anni e 8 mesi di reclusione per il reato di rapina.  Lo scorso 6 febbraio per il 50enne residente a Correggio, la sentenza è divenuta esecutiva motivo per cui l’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura reggiana ha emesso a suo carico  l’ordine di carcerazione. Il provvedimento restrittivo è quindi stato mandato ai carabinieri di Correggio che ora l’hanno eseguito traendo in arresto l’uomo condotto, dopo le formalità di rito presso il carcere di Reggio Emilia per l’espiazione della pena.

Detratto il periodo già scontato in regime di custodia cautelare (3mesi e 27giorni) l’uomo rimarrà in carcere sino 25 luglio del 2021 se non detenuto per altra causa.

 

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