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Bollette alle stelle ma Iren e Ireti «non ci sentono»

Bollette alle stelle ma Iren e Ireti «non ci sentono»

REGGIO EMILIA. È stato una vero e proprio atto d’accusa quello lanciato ieri mattina, nella sede reggiana di Confconsumatori, contro alcune società di servizio pubblico per la scarsa sensibilità...

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REGGIO EMILIA. È stato una vero e proprio atto d’accusa quello lanciato ieri mattina, nella sede reggiana di Confconsumatori, contro alcune società di servizio pubblico per la scarsa sensibilità dimostrata nei confronti di alcuni utenti reggiani. Bersagli principali dell’arringa pronunciata dal presidente Secondo Malaguti sono stati la multiutility Iren e la società Ireti. Non è mancata una “tirata d’orecchi” all’assessore comunale e vicesindaco Matteo Sassi.

Alla base della protesta la «vergognosa chiusura» (sono le sue parole) dimostrata in tre casi di bollette fuori media arrivate ad ignari condomini per disfunzioni nella erogazione di acqua e di gas.

Il problema idrico si è verificato in via Porta Brennone – presente all’incontro il signor Ugoletti in rappresentanza della madre che abita nel condominio – dove i consumi sono improvvisamente schizzati alle stelle per la copiosa perdita di acqua che si è verificata in un bagno allestito in una cantina momentaneamente occupata da un ospite straniero accolto da un inquilino. La complessa individuazione del danno da parte dei vigili del fuoco per la mancata presenza del proprietario non ha liberato gli altri inquilini dagli oneri dei consumi e della riparazione. Essi si sono però dichiarati disposti a versare solo importi commisurati ai consumi medi precedenti. Ciò non è bastato a Ireti che ha insistito a pretendere il pagamento dell’intero ammontare.

«Abbiamo cercato di confrontarci con Iren ed Ireti società formate da enti pubblici – ha osservato Malaguti – ma nessuno ci ha dato ascolto. È una latitanza che suona come mancato rispetto verso le associazioni che rappresentano i consumatori; è un fatto che amareggia ed offende. Forse è già stato dimenticato il Codice etico sottoscritto a dicembre? Come sembrano lontani i tempi in cui c’era un costante confronto, con tavoli di lavoro comune, per dirimere le complessità. Abbiamo inoltrato la segnalazione di tutto ciò al Comune di Reggio ma ci è arrivata una risposta lapidaria: “verifichremo”, poi il silenzio».

Un altro caso lamentato riguarda una fornitura di gas in un edificio di Campagnola e una terza situazione problematica fa riferimento al rifacimento di una conduttura in una abitazione di dieci famiglie a Bagnolo. Anche qui stanno arrivando bollette quasi raddoppiate. «È da mesi che ci muoviamo nel vuoto – la conclusione del presidente Malaguti – e se non ci saranno risposte al nostro grido di allarme dopo le elezioni denunceremo questa latitanza: Iren e Ireti hanno perso l’anima?». Per avvalorare questa domanda Malaguti ha fornito gli statuti dei due enti nei quali sono riportati gli impegni assunti dalle due società e uno stralcio del codice etico che contiene la promessa di attenzioni verso i consumatori. (l.v.)



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