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Dopo l’esame Borussia nuovo match a rischio

di Leonardo Grilli
Dopo l’esame Borussia nuovo match a rischio

Domani alle 15 Sassuolo-Lazio: la partita classificata da “bollino nero” Il prefetto di Reggio vieta la trasferta agli ospiti ma l’allerta resta massima

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REGGIO EMILIA. Superato un esame, se ne presenta subito un altro. E a livello calcistico, nonostante durante questa stagione non si disputeranno più al Mapei partite di Europa League, l’allerta non è finita con il triplice fischio di Atalanta-Borussia Dortmund. Dopo la sfida di giovedì, infatti, la città di Reggio Emilia e il dispositivo di ordine pubblico gestito dalla questura si troveranno domani ad affrontare un altro evento con lo stesso livello di allerta: Sassuolo-Lazio in programma alle 15. L’Osservatorio sulle manifestazioni sportive del ministero dell’Interno, infatti, ha classificato questo incontro come gara a rischio «per le criticità sistematiche poste in essere dalla tifoseria laziale in ambito autostradale in occasione di numerose trasferte culminate con gravi comportamenti incivili e delinquenziali che hanno visto protagonista, in due aree di servizio, la gran parte dei tifosi laziali partecipanti alla movimentazione relativa all’incontro Napoli-Lazio del 10 febbraio scorso».

E proprio per queste ragioni il prefetto di Reggio Emilia, Maria Grazia Forte, nei giorni scorsi ha notificato al Sassuolo Calcio un’ordinanza con la quale è stata vietata la vendita dei tagliandi ai residenti della Regione Lazio – anche in possesso della tessera del tifoso – la sospensione dei programmi di fidelizzazione per i residenti laziali e l’annullamento con rimborso dei tagliandi venduti precedentemente all’emissione dell’ordinanza.

In pratica, nessun supporter residente nel Lazio potrà venire in trasferta al Mapei per seguire la propria squadra. Una decisione che ha suscitato l’ira degli ultrà laziali che, in un comunicato ufficiale della Curva Nord, si sono dissociati dalle violenze negli autogrill e hanno promesso pulizia: «Una volta individuati i responsabili, faremo capire loro che forse i vecchi metodi educativi sono ancora i migliori. Nelle nostre fila non c è spazio per voi».

Nonostante questi provvedimenti di prevenzione, tuttavia, l’attenzione resta alta per il rischio che, all’ultimo, qualche facinoroso decida comunque di mettersi in viaggio verso Reggio Emilia.

L’esempio di quanto successo giovedì durante la partita di Europa League, comunque, lascia ben sperare che anche in questo caso tutto si svolga senza troppi intoppi.

Il bilancio della giornata infatti, tracciato ieri mattina dal questore Antonio Sbordone alla presenza di tutti i rappresentanti dell’ordine pubblico coinvolti nei controlli, è più che positivo.

Complessivamente sono stati circa 500 gli uomini delle forze dell’ordine impegnati sul campo fra polizia, carabinieri, Finanza, Municipale, vigili del fuoco e polizia penitenziaria. Un lavoro di squadra che ha coinvolto anche l’esercito di steward gestito dalla Best Union e che, tranne lo scontro avvenuto in via Regina Margherita, ha permesso di evitare episodi di violenza e ha sventato ogni rischio per la città. «Ringrazio tutti – ha detto il questore – per l’impegno e il lavoro svolto. La fan zone davanti allo stadio si è rivelata una scelta positiva».

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