I ladri bloccano la porta con il frigorifero
Rubiera: padrona di casa e figlio non riescono a entrare. I malviventi fuggono dal balcone coi gioielli
RUBIERA. Erano da poco passate le 19, mercoledì, quando una donna rubierese e il figlio di 6 anni stavano rientrando a casa, in via Leonardo da Vinci. «Ho provato ad aprire la porta – spiega la proprietaria – ma non riuscivo; c’era qualcosa che la bloccava». Dentro l’abitazione, in una palazzina di tre piani, c’erano i ladri che – con la collaborazione di un “palo” che, a detta della donna, l’ha seguita nei momenti verso casa – le hanno messo tutto a soqquadro. I topi d’appartamento si sono aiutati barricandosi in casa: hanno spinto il frigorifero davanti alla porta. Ecco il motivo per il quale la porta di ingresso risultava bloccata. «Quando ho capito che in casa mia c’erano i ladri, ho pensato solo a proteggere mio figlio», spiega la donna, giustificando il fatto di non aver gridato in modo tale da far scappare definitivamente i ladri.
I topi d’appartamento, con l’aiuto del “palo” all’esterno, sono riusciti a scappare con la refurtiva (oggetti d’oro e una borsetta contenenti oggetti di famiglia) dal balcone di casa, facilitati anche dal fatto che l’appartamento è situato al primo piano.
Quando sul luogo del furto sono arrivati i carabinieri, la padrona di casa, molto impaurita, è finalmente riuscita ad entrare nell’abitazione, trovandola appunto sottosopra. «Ma la cosa che importa – commenta – è che non abbiano fatto niente di grave a mio figlio».
Non si placano, quindi, le ondate di furti nelle abitazioni che interessano, quotidianamente, il territorio rubierese come quello di buona parte della provincia. «Purtroppo si respira un’aria non sana – conclude la donna – e la sicurezza non sempre è tutelata in Italia. Non è un problema solo di Rubiera perché, purtroppo, se ne sentono di tutti i colori. È un problema nazionale; questo paese mi spaventa sempre di più» (l.g.m.)
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