Ora il Sant’Anna perde la guardia ginecologica
Castelnovo Monti: servizio non più H24, ma solo dalle 8 alle 20 e il sabato alle 14 Le Cicogne: «Lo abbiamo saputo dalle pazienti, la nostra fiducia nell’Ausl è finita»
CASTELNOVO MONTI. Non ci sarà più la guardia ginecologica H24 all’ospedale Sant’Anna di Castelnovo. Un annuncio che non è arrivato in forma ufficiale, ma che si è inizialmente diffuso come voce, ed è poi stato confermato su espressa richiesta di chiarimenti al tavolo di lavoro sulla sanità attivato a Castelnovo Monti, che l’altra sera ha avuto un incontro.
Quello che viene ridotto in termini di orario sarebbe un tipo di servizio che, secondo i tecnici, era strettamente legato alla presenza del punto nascite al Sant’Anna, servizio ora chiuso ma su cui sono molto attivi i comitati popolari (ieri sera in merito c’è stata una vivace seduta del consiglio comunale). Proprio il comitato “Salviamo le Cicogne” ha reso noto l’esito dell’incontro di poche sere fa in cui sono stati comunicati i nuovi orari, con toni che non celano rabbia e delusione. «Facciamo parte anche noi del tavolo di lavoro sulla sanità. Ci sono delle regole da seguire quando si inizia un dialogo tra le parti e tutto si basa sulla fiducia e sulla correttezza. Ma noi abbiamo fatto un patto anche con gli 11.000 cittadini che hanno firmato la nostra petizione che ha permesso di “sederci” a questo tavolo. Lo scopo del tavolo è quello di monitorare dopo la chiusura del punto nascita l'effettivo procedere del tanto sbandierato protocollo pre e post parto e la tenuta degli altri reparti. Senza polemiche. Senza colpi bassi – scrivono in una nota – Senza recriminare ogni volta sulla chiusura in merito alla quale, abbiamo sottolineato a tutti i partecipanti, avremmo comunque continuato a portare avanti nei modi che più avremmo ritenuto opportuno azioni per cercare di rivedere questa scelta». E proseguono le Cicogne: «Dopo voci insistenti da parte di più pazienti sia di ostetricia che di ginecologia, siamo venute a conoscenza in via ufficiosa del protocollo operativo interno dell'azienda, e abbiamo letto nero su bianco quelle che non erano solo voci. Abbiamo quindi fatto richiesta di un incontro con la dirigenza dell'Ausl. L'incontro c'è stato e ci è stato confermato che non ci sarà più servizio H24 in ginecologia. I nuovi orari saranno dalle 8 alle 20 dal lunedì al venerdì, e dalle 8 alle 14 al sabato. Non è prevista reperibilità né notturna né festiva». «Per noi la fiducia finisce qui» concludono le Cicogne. Sul tema si è espresso in toni critici anche il sindaco Enrico Bini, prima della seduta del consiglio comunale di ieri sera.
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