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Tre pattuglie della Digos impediscono la guerriglia

Tre pattuglie della Digos impediscono la guerriglia

L’intervento dei poliziotti ha sventato lo scontro fra due gruppi di ultrà avversari Tre agenti finiscono in ospedale, arrestato un atalantino e Daspo per 35 tedeschi

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REGGIO EMILIA. Il bilancio redatto dalla questura reggiana, che ha coordinato i servizi di ordine pubblico di giovedì, è complessivamente positivo. Eccezion fatta per uno scontro, l’unico degno di nota, avvenuto un’ora prima dell’inizio del match fra due gruppi di ultras facinorosi di Atalanta e Borussia Dortmund.Le due fazioni si erano date appuntamento nei pressi della rotonda fra via Regina Margherita e via del Chionso ma, prima dell’arrivo dei tedeschi, gli ultrà atalantini si sono imbattuti in tre pattuglie della Digos che li stavano monitorando da ore. Fra loro anche un collega della questura di Bergamo, richiesto per le sue conoscenze degli ambienti del tifo violento bergamasco.

Gli agenti della Digos, fra i quali anche il dirigente Lucio Di Cicco, sono intervenuti in prima battuta proprio nei confronti degli atalantini, cercando di convincerli ad allontanarsi. E tutto sembrava andare per il meglio finché, all’improvviso, dal buio sono sbucati una quarantina di bergamaschi a volto coperto che si sono scagliati con rabbia e violenza contro i poliziotti. Erano, probabilmente, già carichi per lo scontro con i tifosi del Borussia. L’intervento di un reparto Mobile di Bologna, in tenuta antisommossa, ha rapidamente placato gli animi ma nel frattempo, provenienti dal centro, si sono avvicinati altri ultrà, questa volta tedeschi.

Marciando in formazione compatta si sono scagliati subito contro i facinorisi dell’Atalanta, dando vita a un lancio di bottiglie, sassi e sedie dei locali circostanti.

Un secondo intervento della Mobile ha infine sedato definitivamente la rissa. Nel parapiglia, però, son rimasti coinvolti tre agenti della Digos: due della questura di Reggio, che hanno avuto 7 e 21 giorni di prognosi, e uno della questura di Bergamo con 7 giorni di prognosi.

Arrestato un 22enne bergamasco, Roberto Madaschi, con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e rissa. Denunciati e colpiti dal Daspo anche 35 ultrà tedeschi. (l.g.)

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