«Quei crateri sono una trappola al buio»
Automobilisti in fila ieri nelle officine reggiane in attesa della riparazione: «Danni all’auto nuova»
REGGIO EMILIA. «Sono due giorni che in A1 da Campegine a Reggio c’è il manto stradale devastato dalle buche e questo ha provocato diverse rotture di pneumatici».
Nell’officina di Jessi Pelasgi della Nuova Reggio c’è un via vai continuo. Di notte ci sono i camion che portano le auto danneggiate dalle buche in autostrada, di giorno ci sono gli automobilisti che, spesso con le valigie al seguito, aspettano la riparazione delle loro vetture dopo aver passato una notte fuori. «Solo noi abbiamo soccorso un centinaio di auto in questi due giorni portandole fuori dall’autostrada dopo che avevano forato – racconta Pelasgi – Forse si tratta di buche causate dall’uso del sale e dalla pioggia che è venuta giù forte in questi giorni. Ma la situazione tragica è di notte, quando è buio. La gente non vede le buche e non riesce a schivarle».
Andrea Ugolini, stava percorrendo l'A1 al chilometro 133 guidando la sua nuova auto: poi il danno. «Ho l’auto nuova, la stavo guidando da appena un’ora... ero nella corsia centrale, sono abituato ad andare piano e mi sono trovato davanti una voragine – racconta – Avevo intuito che c’era qualcosa che non andava perché davanti c’erano altre sei macchine ferme però non sono riuscito ad evitare la buca. Dopo di me era una continua foratura di ruote». «Io vivo a Mugello e poco prima dell'uscita di Reggio Emilia ho sentito questa botta tremenda all’automobile. Non si vedeva niente perché era tutto buio, erano le 2 e mezza di notte e pioveva: ho avuto paura. Sono riuscito ad accostare e devo dire che la Polstrada è stata eccezionale». (e.l.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google
